Cani al guinzaglio per non disturbare il Piro piro

Giornate di sensibilizzazione nella zona golenale della Legiuna per la tutela della fauna nidificante.
Giornate di sensibilizzazione nella zona golenale della Legiuna per la tutela della fauna nidificante.
BELLINZONA - Le zone golenali del Cantone Ticino rappresentano ambienti di grande valore naturalistico, caratterizzati da ecosistemi delicati e da una ricca biodiversità che richiede particolare attenzione e rispetto. In questo contesto il comparto della Legiuna, situato sul territorio dei Comuni di Biasca e Serravalle, riveste un ruolo di particolare importanza, riveste un ruolo di particolare importanza, grazie alla presenza di habitat preziosi e di specie nidificanti che necessitano di tranquillità durante il periodo riproduttivo. La convivenza tra attività ricreative e fauna selvatica deve quindi essere gestita con consapevolezza, anche attraverso comportamenti responsabili evitando l’accesso ai greti e mantenendo i cani al guinzaglio, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi.
Tra i fattori di possibile disturbo alla fauna nidificante vi è la presenza di cani lasciati liberi, in particolare nel periodo compreso tra aprile e agosto, quando alcune rare specie di uccelli costruiscono i nidi a terra o in prossimità del suolo.
In questo contesto, anche brevi episodi di disturbo possono compromettere la riuscita della nidificazione del Corriere piccolo (Charadrius dubius) e del Piro piro piccolo (Actitis hypoleucos), piccoli uccelli migratori che frequentano le rive dei fiumi e delle zone ghiaiose dove depongono le uova direttamente sul terreno. Nidi, nidiacei e uccelli in cova sono particolarmente vulnerabili al disturbo, al danneggiamento e alla predazione.
Il Dipartimento del territorio in collaborazione con Ficedula (Associazione per lo studio e la conservazione degli uccelli della Svizzera italiana) promuove quindi un ciclo di giornate di sensibilizzazione nel comparto della Legiuna, che si svolgeranno nel corso della primavera tra i mesi di maggio e giugno, con particolare attenzione all’obbligo di evitare l’accesso al greto del fiume e di tenere i cani al guinzaglio. Le azioni di sensibilizzazione saranno finalizzate a informare i visitatori sull’importanza di comportamenti responsabili, contribuendo alla tutela degli habitat e delle specie presenti.
Le giornate si svolgeranno con il supporto dell’Ufficio educazione ambientale (UEA), dell’Ufficio della natura e del paesaggio (UNP) e dell’Ufficio della caccia e della pesca (UCP).
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle azioni di informazione e prevenzione volte a garantire una fruizione rispettosa degli ambienti naturali e fanno parte di un più ampio programma di valorizzazione e protezione delle zone golenali ticinesi.







