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«Annata difficile e complicata»

Tra forti piogge, grandinate e peronospora, ecco come è andata la vendemmia per i viticoltori ticinesi.
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«Annata difficile e complicata»
Tra forti piogge, grandinate e peronospora, ecco come è andata la vendemmia per i viticoltori ticinesi.
BELLINZONA - La vendemmia sta ormai volgendo alla fine tra i vigneti del canton Ticino. In questi giorni si stanno cogliendo gli ultimi grappoli delle varietà di uva più tardive e si iniziano a tirare le prime somme dell'annata 2023, de...

BELLINZONA - La vendemmia sta ormai volgendo alla fine tra i vigneti del canton Ticino. In questi giorni si stanno cogliendo gli ultimi grappoli delle varietà di uva più tardive e si iniziano a tirare le prime somme dell'annata 2023, descritta dal presidente Associazione Ticinese Negozianti in Vino e Vinificatori (ATNVV), Mattia Bernardoni, come «difficile a livello meteorologico». La primavera è stata infatti contraddistinta «dalle importanti piogge», a cui hanno fatto seguito «le grandinate di luglio e settembre». Nemmeno le ultime piogge del mese scorso hanno reso semplice il lavoro dei viticoltori.

Non è mancata poi la peronospora, contro cui «si è dovuto lottare parecchio e che ha causato delle perdite di produzione in maniera generalizzata in tutto il cantone». La raccolta dell'uva, iniziata per le varietà più precoci, verso il 22 agosto scorso, è poi proseguita a fine agosto-inizio settembre per la raccolta del merlot, per le produzioni di basi per vini spumanti da vinificare in bianco. «Le intense piogge di metà settembre, cadute soprattutto nel luganese e nelle valli superiori, hanno diluito la concentrazione di zuccheri, acidità e tannini nelle uve raccolte a ridosso delle piogge. Questo ha permesso alle cantine di produrre vini snelli e di facile approccio. Chi ha potuto aspettare ancora qualche settimana, prima di raccogliere le uve, ha potuto beneficiare del clima più che mite e asciutto. Durante questo periodo le uve si sono asciugate senza però prendere troppi gradi. Il colore dei vini così ottenuti è molto bello e intenso e la qualità dei vini rende fiduciosi i vinificatori sul risultato finale», spiega Bernardoni.

L'annata 2023, si evince dalle sue parole, sarà interessante per i vini prodotti con uve a bacca bianca: «A fine fermentazione si presentano con bei profumi freschi e intensi, minerali e immediati».

L’Associazione Ticinese Negozianti in Vino e Vinificatori (ATNVV), raggruppa 13 aziende attive nel Cantone, di cui 11 dedite al commercio e alla vinificazione, rappresenta circa il 50% del volume di uve vinificate in Ticino.

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