Tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
7 min
La costituzione ha l'ok di Berna
Il principio di sussidiarietà è conforme al diritto federale, secondo il Consiglio nazionale
AGNO
2 ore
Alla ricerca della falla da cui il nonno di Eitan è volato via
Non si spegne la polemica sui controlli doganali all'aeroporto di Lugano
CANTONE
2 ore
Ticinesi in cerca di casa: a pochi metri da dove sono nati e mai in città
Quando si tratta di cambiare casa, tendiamo a restare vicino ai nostri luoghi. Ecco i risultati di uno studio Swiss Life
CANTONE
11 ore
Cambio alla testa dell'ASIF
Prende il posto dell'uscente Walter Schick, che ha deciso di passare il testimone
FOTO E VIDEO
CANTONE
11 ore
Iniziativa 99%, l'azione dei Giovani socialisti
È stata inscenata domenica, a una settimana esatta dalla chiamata alle urne
CANTONE
12 ore
Si vota sui contratti di affitto, iniziativa salvagente o «inutile»?
Il prossimo 26 settembre il popolo dovrà esprimersi sull'iniziativa cantonale sulle pigioni.
LUGANO
14 ore
Il nuovo sindaco di Lugano è Michele Foletti
Alle 18 scadeva il termine per presentare la propria candidatura, ma nessuno (come da previsioni) si è fatto avanti.
MURALTO/ LUGANO
14 ore
Urla in piena notte e disordine ovunque
Morte in albergo: la coppia della stanza adiacente alla 501 riferisce di una lite in cui si parlava di soldi.
CANTONE
15 ore
Godiamoci una settimana di sole
Ultime gocce oggi, poi un lieve rialzo delle temperature.
MENDRISIO
16 ore
Da domani si può tornare sul Generoso
La linea ferrovia è stata ripristinata dopo la frana caduta ieri.
CANTONE
16 ore
Vaccini on the road: «Più di 2'700 inoculazioni»
Da oggi il bus itinerante toccherà alcune località del Luganese e delle Valli del Ticino.
CANTONE
17 ore
Si entra nella stanza 501: tutti i dettagli
Giallo dell'hotel La Palma Au Lac di Muralto, al processo la versione dell'imputato. Dal gioco erotico all'allarme.
ASCONA
18 ore
L'hotel Castello del Sole è il migliore di tutta la Svizzera
È la seconda volta che la struttura riceve il prestigioso riconoscimento della guida GaultMilliau.
LOCARNO
30.07.2021 - 12:300

I festival ticinesi fanno i conti con il maltempo

Sia il LongLake che il Locarno film festival hanno però dei piani B.

«La pioggia è vissuta come parte integrante dell'esperienza locarnese, almeno dai più affezionati», così Raphaël Brunschwig, direttore operativo del Festival del cinema.

LOCARNO - Quest'estate, se così si può chiamare, non è stata molto clemente in fatto di meteo. La pioggia si è abbattuta su tutta la Svizzera con poche tregue. Un periodo certamente non evidente per i festival all'aperto, che oltre a dover pagare le conseguenze della crisi del Coronavirus devono fare i conti con il maltempo causato dai cambiamenti climatici. 

Il LongLake di Lugano nel 2021 si protrae sulla bellezza di 111 giorni, dal 1° giugno al 19 settembre, in un periodo così lungo bisogna essere pronti per ogni evenienza, meteorologica e non. Gli organizzatori confermano di aver previsto quasi sempre per gli eventi all'aperto del Festival, un luogo alternativo all'interno in caso di maltempo. Finora il pubblico ha risposto presente malgrado la meteo un po' incerta.

«Fin dalla scorsa edizione, a causa della pandemia, ci siamo abituati a lavorare con grande flessibilità, per i tempi di programmazione e le opzioni logistiche» affermano gli organizzatori del LongLake. Fra queste, l'aggiunta di palchi per poter distribuire meglio il pubblico, l'introduzione di eventi organizzati da partner e la prolungazione del festival per garantire tutta la stagione estiva. Indicano inoltre che «Nel 2020 è stato creato il sistema di prenotazioni my.lugano.ch, che permette di gestire al meglio questi cambiamenti».

«Per ora il fattore meteo non ha inciso molto sulla nostra programmazione. Su quasi 200 eventi proposti da inizio giugno a fine luglio, solo due proiezioni all'aperto sono state annullate e 12 eventi sono stati spostati al chiuso. Occorre dire che rispetto ad altre zone del Ticino, Lugano è stata maggiormente risparmiata dal maltempo», proseguono.

I responsabili del LongLake affermano inoltre che in futuro si dovrà valutare la pericolosità dei fenomeni meteorologici come quelli di quest'anno.

Ma l'estate non è ancora finita, l'inizio del Locarno Film Festival è alle porte. Come si organizza il più grande festival di cinema della Svizzera per il ritorno in Piazza Grande con il fattore maltempo? Il direttore operativo del festival Raphaël Brunschwig afferma che «la variabilità delle condizioni meteo è un fattore con cui ci confrontiamo da oltre 70 anni, prima al Grand Hotel e poi - da 50 anni esatti - in Piazza Grande. Dal nostro punto di vista di organizzatori, non sono ovviamente aspetti controllabili, anche se cerchiamo di mitigare i rischi tramite delle assicurazioni».

Inoltre prosegue indicando che il pubblico sceglie liberamente di guardare film in Piazza Grande, consapevole anche dei rischi «al punto che la pioggia talvolta è vissuta come parte integrante (e identitaria) dell'esperienza locarnese, almeno dalle spettatrici e dagli spettatori più affezionati». Le proiezioni in Piazza Grande non vengono annullate in caso di maltempo e nemmeno spostate all'interno, prosegue Brunschwig, ma chi lo desiderasse può cambiare la prenotazione del suo biglietto da Piazza Grande al Fevi e viceversa telefonando al call center, scrivendo una mail, oppure recandosi in uno dei tre info point del festival, due in Piazza Grande e uno al Fevi.

Senza dimenticare la pandemia, Brunschwig indica che «Per quanto riguarda l'emergenza sanitaria, siamo in contatto costante con il gruppo Grandi Eventi del Cantone e abbiamo istituito un gruppo di lavoro che ha studiato i piani di protezione per garantire a chiunque sarà al Festival il massimo livello di sicurezza». Questo ha richiesto uno sforzo economico, comunicativo e di sistema di biglietteria da non sottovalutare.

Per far fronte ai cambiamenti climatici il Locarno Film Festival non prevede di spostare le date anche perché questo sarebbe difficile considerando il calendario degli altri festival internazionali. Il direttore operativo afferma però di «lavorare sulla sostenibilità ambientale dell'evento e di tutte le attività svolte nel resto dell'anno». Un esempio è la compensazione delle emissioni di CO2 a favore dei progetti della fondazione svizzera myclimate in tutto il mondo. La comunicazione del festival, prosegue Brunschwig, è orientata alla sensibilizzazione ambientale puntando su materiali riutilizzabili, sul riciclaggio dei rifiuti e promuovendo la mobilità lenta e sostenibile. «Pur mantenendo assoluta l'indipendenza nelle scelte del direttore artistico - intendiamo integrare sempre di più il discorso ambientale con le varie attività del Festival, sviluppando nuove iniziative che si muovano in questo senso».

Festival quindi che guardano al futuro prendendo in considerazione i cambiamenti climatici per fare scelte più sostenibili.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-21 08:35:44 | 91.208.130.86