Cerca e trova immobili
GRAVESANO

Mal d'alcol, un incontro per parlare dell'abuso di alcolici

Durante la serata verrà affrontato il tema dell'alcolismo. L'evento è dedicato agli allievi delle scuole medie e alle famiglie
Mal d'alcol, un incontro per parlare dell'abuso di alcolici
Tipress
Mal d'alcol, un incontro per parlare dell'abuso di alcolici
Durante la serata verrà affrontato il tema dell'alcolismo. L'evento è dedicato agli allievi delle scuole medie e alle famiglie
GRAVESANO - Venerdì 13 aprile presso l’aula multiuso della scuola media di Gravesano, è in programma la conferenza dal titolo “Mal d’alcol”. Durante la serata il dottor Luigi Rainero Fassati, Professore Ordinari...

GRAVESANO - Venerdì 13 aprile presso l’aula multiuso della scuola media di Gravesano, è in programma la conferenza dal titolo “Mal d’alcol”.

Durante la serata il dottor Luigi Rainero Fassati, Professore Ordinario di chirurgia all’Università Statale di Milano, che per molti anni ha diretto il Dipartimento di Chirurgia Generale e dei Trapianti del Policlinico di Milano, incontrerà i ragazzi delle scuole medie raccontando la sua esperienza sul campo, dando indicazioni su come combattere ed evitare questa dipendenza.

Il progetto “Mal d’alcol” si rivolge ai giovani, ma vuole parlare anche agli insegnanti, alle famiglie e a tutti coloro che contribuiscono all’educazione dei ragazzi, portando esempi concreti e testimonianze.

Nella seconda parte della serata sarà possibile porre domande per chiarire eventuali dubbi e timori.

Alla fine della conferenza verrà offerto un rinfresco.

Appuntamento venerdì 13 aprile alle ore 20.00. L’incontro è organizzato dal Gruppo regionale incontri fra Scuole medie del Luganese.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE