Dimissioni Parmelin, l’UDC verso una svolta al femminile

Tra le possibili candidate spiccano Amaudruz, Friedli e Rickli: una nuova generazione pronta a raccogliere la sfida.
Tra le possibili candidate spiccano Amaudruz, Friedli e Rickli: una nuova generazione pronta a raccogliere la sfida.
BERNA - Il consigliere federale Guy Parmelin, che venerdì ha annunciato le sue dimissioni per fine anno, si è espresso oggi sulla stampa svizzerotedesca a favore di un ricambio generazionale nell'ambito della sua successione, sottolineando che diverse donne politiche dell'UDC sono all'altezza di questa carica.
Intervistato dall'Aargauer Zeitung, dalla Luzerner Zeitung e dallo St. Galler Tagblatt, Parmelin cita la consigliera nazionale ginevrina Céline Amaudruz, la consigliera agli Stati sangallese Esther Friedli e la consigliera di Stato zurighese Natalie Rickli, i cui nomi sono stati menzionati dai media come potenziali candidate.
Queste tre donne hanno tra i 45 e i 49 anni e sono 20 anni più giovani di lui, osserva. «È un'altra generazione. Ma anche loro hanno esperienza e sono attive in politica» da anni.
Deplora che persistano pregiudizi nei confronti delle candidate donne. Domande come «Chi si occupa dei bambini?» sono espressione di una «mentalità superata e molto conservatrice», sottolinea il presidente della Confederazione. «Lo si vede da tempo cosa possono realizzare le donne quando vengono loro forniti i mezzi».
Bisogna innanzitutto lasciare che le persone si mettano alla prova, poi valutare il loro lavoro, spiega l'UDC vodese. «Questa carica [di consigliere federale, ndr] è esigente. Conosce alti e bassi e occorre circondarsi di persone competenti, perché non si può fare tutto da soli». Parmelin si dice convinto che le donne politiche citate «supereranno le loro prove».
I candidati alla successione di Guy Parmelin hanno tempo fino al 23 ottobre alle 12.00 per inoltrare la loro candidatura, ha indicato l'UDC. La commissione di selezione sottoporrà poi la sua proposta alla presidenza del gruppo entro il 13 novembre.
La designazione da parte del gruppo parlamentare dovrebbe avvenire durante la seduta di venerdì 20 novembre. Il Parlamento eleggerà il nuovo consigliere federale il prossimo 9 dicembre. Entrerà in carica il primo gennaio.




