Uccisa a coltellate in un appartamento: chiesta una lunga pena detentiva per un 25enne

Il giovane è accusato di assassinio per la morte di una 38enne a Zurigo nell'agosto del 2024. Secondo il Ministero pubblico avrebbe agito in modo «estremamente violento e senza scrupoli»
ZURIGO - Il Ministero pubblico zurighese ha formulato l'accusa di assassinio nei confronti di un 25enne svizzero, sospettato di aver ucciso una donna di 38 anni in un appartamento a Zurigo, nell'agosto del 2024. L'atto d'accusa è stato depositato il 29 settembre 2026 presso il Tribunale distrettuale di Zurigo.
Il corpo senza vita della donna, una cittadina dominicana, era stato ritrovato in un appartamento e presentava segni di violenza. Le indagini avevano quindi portato sulle tracce dell'uomo, che all'epoca aveva 23 anni e che era stato arrestato pochi giorni dopo dalla Polizia cantonale zurighese.
Secondo l'accusa, nella notte tra il 17 e il 18 agosto il giovane avrebbe colpito più volte la vittima con un'arma da taglio all'interno del suo appartamento. Per il Ministero pubblico avrebbe agito in modo «estremamente violento e senza scrupoli».
Dopo l'aggressione, sempre secondo la ricostruzione dell'accusa, avrebbe lasciato la donna nell'abitazione e si sarebbe impossessato del suo telefono cellulare e della sua carta di debito, per poi recarsi nel quartiere della Langstrasse.
Il Ministero pubblico chiede per il 25enne, che ha parzialmente ammesso i fatti, una pena detentiva di lunga durata senza condizionale per assassinio e un trattamento ambulatoriale durante l'esecuzione della pena.
Con il deposito dell'atto d'accusa, il procedimento è passato al Tribunale distrettuale di Zurigo.



