No a una tassa di 50 franchi per le cure in pronto soccorso

Gli Stati non hanno voluto entrare in materia
BERNA - Introdurre una tassa di 50 franchi per le cure in pronto soccorso non è un'idea sensata. Dopo che in marzo il Nazionale aveva approvato un progetto in tal senso, oggi il Consiglio degli Stati ha invece optato (33 voti a 11) per la non entrata in materia.
Il disegno legislativo, elaborato dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità della Camera del popolo, prende spunto da un'iniziativa parlamentare presentata nel lontano 2017. Visto che il numero di consultazioni dei pazienti nei pronto soccorso degli ospedali è in aumento, spesso per casi di lieve entità, si è cercato un modo per creare un effetto dissuasivo e ridurre così il sovraccarico in questi reparti.
I "senatori" però non ci hanno voluto sentire e hanno seguito il parere della loro commissione preparatoria. Dopo aver ascoltato i rappresentanti dei fornitori di prestazioni e delle casse malati, la conclusione è che questa proposta è inefficace se non addirittura controproducente, ha spiegato il relatore Hannes Germann (UDC/SH).



