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Parmelin a Reykjavik: progressi verso un accordo AELS-Vietnam

Alla ministeriale AELS soddisfazione per i negoziati con Hanoi e intese agricole con l’Autorità palestinese
Parmelin a Reykjavik: progressi verso un accordo AELS-Vietnam
AFP
Fonte Ats
Parmelin a Reykjavik: progressi verso un accordo AELS-Vietnam
Alla ministeriale AELS soddisfazione per i negoziati con Hanoi e intese agricole con l’Autorità palestinese

REYKJAVIK - Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha partecipato oggi alla conferenza ministeriale dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) a Reykjavik. I ministri dei quattro Stati membri hanno espresso soddisfazione per gli «importanti progressi compiuti» in vista della conclusione di un accordo di libero scambio con il Vietnam, indica il Dipartimento federale dell’economia. I gruppi negoziali sono stati incaricati di proseguire i lavori per finalizzare il processo.

A margine dell’incontro, Svizzera, Islanda e Norvegia hanno firmato ciascuna un accordo agricolo bilaterale aggiornato con il ministro palestinese dell’Economia, Mohammed Al-Amour. I testi si inseriscono nel quadro dell’accordo provvisorio tra gli Stati dell’AELS e l’Autorità palestinese.

I ministri hanno inoltre ribadito la volontà di aggiornare gli accordi in vigore con Canada e Messico, sottolineando l’importanza di un sistema commerciale internazionale aperto in un contesto segnato da incertezze geopolitiche. Il dossier relativo all’intesa tra AELS e Mercosur è stato affrontato brevemente e in modo informale. In Svizzera il Consiglio nazionale ha respinto l’accordo la scorsa settimana, mentre il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi.

Sul tema, resistenze arrivano in particolare dal settore agricolo e dalla sinistra, preoccupati per un aumento delle importazioni sudamericane. Dibattiti analoghi sono in corso anche negli altri Paesi dell’AELS, ha indicato la consigliera nazionale Elisabeth Schneider-Schneiter (Centro/BL), presente nella delegazione parlamentare a Reykjavik, ricordando il peso dell’agricoltura in Norvegia e Islanda. Nonostante ciò, negli altri Stati membri le procedure parlamentari sono a buon punto.

Nel corso della conferenza si è discusso anche delle relazioni economiche con l’Unione europea e gli Stati Uniti. A margine, Parmelin ha incontrato la premier islandese Kristrún Frostadóttir: al centro dei colloqui le relazioni con l’Ue e le sfide in materia di sicurezza e politica commerciale. In Islanda è previsto a fine agosto un voto sulla ripresa dei negoziati per un’eventuale adesione all’Ue, un elemento che potrebbe incidere sugli equilibri futuri dell’AELS.

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