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SVIZZERA

Il Consiglio federale in breve

Diverse riforme e iniziative annunciate dal Consiglio federale puntano a migliorare l’efficienza statale, la protezione sociale e la cooperazione internazionale.
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Fonte ats
Il Consiglio federale in breve
Diverse riforme e iniziative annunciate dal Consiglio federale puntano a migliorare l’efficienza statale, la protezione sociale e la cooperazione internazionale.

BERNA - Il governo svizzero affronta tematiche chiave spaziando dal rafforzamento della sicurezza fino a nuove strategie per la digitalizzazione e la sostenibilità. Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha:

    • SECONDA LINGUA NAZIONALE: posto in consultazione fino al 5 ottobre una modifica della legge sulle lingue che prevede, presentando due possibili varianti, di sancire nella legge l'insegnamento di una seconda lingua nazionale a partire dalle elementari. Si tratta di una reazione alle manovre intraprese da vari cantoni tedescofoni per eliminare dal programma il francese. Se i cantoni si atterranno alla strategia linguistica esistente senza prendere decisioni divergenti, il governo rinuncerà a sottoporre al Parlamento questa modifica legislativa;
    • DIVIETO DI HEZBOLLAH: posto in consultazione un progetto di legge per vietare Hezbollah. Il provvedimento risponde a un esplicito mandato del Parlamento, scaturito a seguito dell'escalation militare in Medio Oriente. La consultazione si concluderà il 5 ottobre 2026. La nuova strategia prevede l'estensione dell'attuale base legale (entrata in vigore il 15 maggio 2025 per contrastare Hamas), che verrà rinominata "Legge federale che vieta Hamas, Hezbollah e le organizzazioni associate". Il divieto non colpirà solo il nucleo centrale del gruppo, ma si applicherà anche a eventuali organizzazioni successive, sigle di copertura o entità che operano su mandato o in nome di Hezbollah;
    • HAMAS E ORGANIZZAZIONI TERRORISTICHE: approvato un rapporto sull'efficacia del dispositivo elvetico di difesa dal terrorismo. Esso è ritenuto dal Governo solido e sufficiente grazie al coordinamento tra divieti mirati, sanzioni internazionali e meccanismi preventivi antiriciclaggio. A riprova della reattività del sistema attuale, il rapporto rivela che dall'attacco del 7 ottobre 2023 il MROS ha già ricevuto circa quaranta segnalazioni di sospetto finanziamento a favore di Hamas;
    • TRENO DIRETTO SVIZZERA-LONDRA: deciso di portare avanti, convinto dal suo potenziale, il progetto di un collegamento ferroviario diretto fra la Svizzera e Londra. Diversi uffici federali svolgeranno ora ulteriori accertamenti sulle questioni in sospeso. La messa in esercizio è prevista a partire dagli anni 2030;
    • ATTIVITÀ INFORMATIVE: deciso di accelerare l'attuazione della sentenza del Tribunale amministrativo federale del 19 novembre 2025, secondo cui l'attuale normativa svizzera sull'esplorazione radio e via cavo non rispetta pienamente la Costituzione e la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Le basi legali saranno sottoposte al Parlamento insieme al resto del pacchetto supplementare della revisione della legge sulle attività informative (LAIn). Questa sincronizzazione temporale permetterà di sanare tempestivamente le lacune giuridiche, garantendo la piena operatività di strumenti considerati vitali dal DDPS per la sicurezza nazionale nell'attuale contesto di minaccia;
    • PARTENARIATO VIETNAM: approvato l'adozione di una dichiarazione congiunta che pone le basi per un partenariato globale con il Vietnam. In linea con la Strategia Sud-Est asiatico 2023-2026, l'accordo riconosce il Vietnam come partner prioritario nella regione e punta a strutturare in modo sostenibile le relazioni bilaterali.
    • CONSULTAZIONE PREVIDENZA PROFESSIONALE: deciso di escludere, per evitare una riduzione delle prestazioni, la 13esima mensilità AVS dal calcolo della rendita d vecchiaia. La pertinente modifica di ordinanza entrerà in vigore a inizio agosto 2026. Un'altra modifica di ordinanza, la cui entrata in vigore è prevista per inizio luglio 2027, riguarda invece il pilastro 3a (previdenza professionale privata). Tale modifica consentirà agli intestatari della previdenza sposati o in partenariato registrato di far beneficiare anche i propri figli, compresi quelli di primo letto;
    • MALATTIE TRASMISSIBILI: approvato le prime tappe (2026-2034) del progetto NASURE (National Surveillance and Response), che prevede la realizzazione di una piattaforma digitale nazionale su cui le informazioni epidemiologiche legate alle malattie trasmissibili provenienti da diversi sistemi verranno continuamente raccolte, valutate e messe prontamente a disposizione degli attori competenti. Ciò consentirà di standardizzare e automatizzare completamente lo scambio di dati tra le istituzioni sanitarie e le autorità. I costi sono stimati in 45,3 milioni di franchi;
    • ORDINANZA PARTECIPAZIONE CURE: deciso che le cure palliative specializzate saranno finanziate in modo più adeguato mediante un aumento dei contributi versati dalle assicurazioni malattia;
    • ORDINANZA SIMIC E CITTADINANZA: approvato le necessarie modifiche legislative affinché le procedure per l'ottenimento della cittadinanza ordinaria in Svizzera diventino dal prossimo primo agosto più rapide ed efficienti grazie a una completa digitalizzazione dei processi. Questi cambiamenti manderanno definitivamente in pensione il vecchio scambio cartaceo via posta. In futuro, le comunicazioni e l'invio delle pratiche tra le autorità cantonali preposte e la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) avverranno esclusivamente per via telematica, ottimizzando i tempi di gestione delle domande;
    • ETIOPIA E SCHENGEN: deciso, nel quadro dell'Accordo di associazione a Schengen, di revocare le restrizioni in materia di visti nei confronti dell'Etiopia in vigore dall'aprile 2024. Questo provvedimento fa seguito a una decisione del Consiglio dell'Unione europea considerato il miglioramento della cooperazione del Paese in materia di riammissione dei propri connazionali in situazione irregolare nello spazio Schengen. Concretamente, sono previste per gli Etiopi queste agevolazioni: possibilità di esenzione dalla presentazione di documenti giustificativi; possibilità di esenzione dal pagamento dei diritti per i visti per i titolari di passaporti diplomatici e di servizio; rilascio di visti per ingressi multipli; trattamento delle domande di visto entro un termine di 15 giorni;
    • PROPRIETÀ INTELLETTUALE: approvato gli obiettivi strategici per l'Istituto federale della proprietà intellettuale (IPI) per il periodo dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2030. Esso continuerà ad adoperarsi affinché la Svizzera disponga di un sistema di protezione della proprietà intellettuale adeguato ed economicamente sostenibile. Tra le altre cose, il governo si aspetta che l'IPI sviluppi i suoi servizi applicando il principio del "digital first" e sfrutti in maniera mirata le nuove tecnologie per rendere i processi automatizzati e più efficienti;
    • STRATEGIA INFORMAZIONE, ALLERTA E ALLARME: approvato le linee guida per modernizzare il sistema di allerta della popolazione. Il pilastro della nuova strategia è l'introduzione, entro il 2029, del sistema di allarme su cellulare, già attivo in altri Paesi europei, che consentirà di inviare messaggi di testo istantanei a tutti i telefoni presenti in una specifica area a rischio. Questa tecnologia affiancherà l'applicazione e il sito web di Alertswiss, attivi dal 2018, che verranno ulteriormente potenziati per migliorarne l'accessibilità e permettere la consultazione delle informazioni anche in assenza di copertura di rete.
    • CONTROLLO INVESTIMENTI ESTERI (LEX CHINA): avviato la procedura di consultazione - fino al 5 ottobre - relativa all'ordinanza sulla verifica degli investimenti esteri che contiene disposizioni di applicazione della legge omonima approvata dal Parlamento il 19 dicembre scorso. Questa legge permette di sottoporre a una verifica le acquisizioni di imprese svizzere da parte di investitori esteri e di vietarle se compromettono o minacciano l'ordine e la sicurezza pubblici della Svizzera. Determinate acquisizioni sono pertanto soggette all'obbligo di approvazione se le imprese in questione operano in settori particolarmente critici. Stando all'ordinanza, sono esclusi dall'obbligo di verifica i Paesi Ue e Aels;
    • BIODIVERSITÀ MARINA: indetto, fino al 5 ottobre, la procedura di consultazione per la ratifica e l'attuazione dell'Accordo per la protezione dell'alto mare, di portata internazionale. Gli obiettivi dell'intesa, firmata dalla Svizzera il 5 febbraio 2025, sono la protezione e l'uso sostenibile della biodiversità marina nelle zone non soggette a giurisdizione nazionale. La sua ratifica spetterà al Parlamento;
    • TRASFERIMENTO TRAFFICO MERCI: deciso, di fronte al calo del traffico merci su rotaia degli ultimi anni, di prorogare il sostegno al trasferimento dalla ruota alla ferrovia fino al 2035. Ciò implica la modifica della legge sul trasferimento del traffico merci (LTrasf) e il decreto di finanziamento che il Consiglio federale ha posto in consultazione fino all'11 agosto;
    • CENTRALI DI RISERVA: chiesto al Parlamento, adottando il relativo messaggio, un credito di 2,3 miliardi di franchi per la costruzione e la messa in funzione a partire dal 2030 circa di nuove centrali di riserva, che saranno disponibili per 15 anni. Solo questi impianti sono in grado di fornire in breve tempo potenze elevate dell'ordine di diverse centinaia di megawatt (MW) e assicurare una fornitura continua per periodi prolungati, motiva l'esecutivo;
    • INIZIATIVA PROTEZIONE COMUNI E INIZIATIVA PROTEZIONE FORESTE: bocciato, senza opporre alcun controprogetto, le iniziative popolati "Contro la distruzione delle nostre foreste a causa degli impianti eolici" e "Per la protezione della democrazia diretta in relazione ai parchi eolici";
    • CREDITO D'IMPEGNO COOPERAZIONE INTERNAZIONALE: deciso di proporre al Parlamento di prorogare per il biennio 2027-2028 il credito di 10,6 milioni di franchi per la cooperazione internazionale in materia di migrazione e ritorno, che permette alla Svizzera di attuare progetti volti a rafforzare le capacità dei suoi principali partner nei settori della gestione della migrazione e dell'asilo;
    • RICICLAGGIO: posto in vigore per il prossimo 1° ottobre le nuove norme contro il riciclaggio di denaro, che introducono ad esempio un registro sulla trasparenza e obblighi di diligenza per determinate attività di consulenza ritenute a rischio. Le Camere federali avevano adottato la riveduta legge sul riciclaggio di denaro (LRD) e la nuova legge sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull'identificazione degli aventi economicamente diritto (LTPG) lo scorso settembre;
    • COMPENSWISS: approvato il rapporto annuale 2025 di compenswiss, dando discarico al Consiglio di Amministrazione per l'anno 2025.
    • SWISSMEDIC: accettato il rapporto di gestione dell'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic, che prende in esame l'anno precedente;
    • SWISSTOPO: preso atto della nomina di Roland Baumberger direttore supplente dell'Ufficio federale di topografia con effetto dal 1° luglio 2026.
    • TRASPORTO AEREO: preso nota delle prestazioni del Servizio di trasporto aereo della Confederazione (STAC) nel 2025. Il DFAE si conferma il dipartimento con più ore di volo in assoluto, il che è naturale visto il ruolo di rappresentanza diplomatica e i viaggi internazionali richiesti dalla politica estera. Al contrario, il DATEC è quello che ha volato meno, registrando zero ore di volo per i funzionari del dipartimento e solo i voli del consigliere federale.
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