Crans-Montana, il Gran Consiglio stanzia fondi supplementari

La richiesta è stata approvata all'unanimità
SION - Il Gran Consiglio vallesano ha approvato oggi all'unanimità lo stanziamento di fondi supplementari a favore del ministero pubblico e della polizia cantonali in relazione al tragico incendio di Capodanno a Crans-Montana. La somma complessiva ammonta a 1,255 milioni di franchi.
Alla procura sono stati concessi 2,5 equivalenti a tempo pieno supplementari per cancellieri, 1,3 per segretari di direzione e 0,5 per ufficiali giudiziari, per un totale di 670'000 franchi. A questi soldi vanno ad aggiungersi 150'000 franchi supplementari per consentire la gestione del dossier (spese per perizie, costi di affitto, attrezzatura...).
Oltre a ciò sono stati approvati 10'000 franchi per indennizzi e spese delle autorità non fatturabili, 20'000 franchi per mobili e altro materiale, nonché 100'000 franchi per mandati, traduzioni ed esperti esterni.
Alla polizia cantonale è stato concesso un supplemento di 585'000 franchi. Questa somma copre in gran parte le spese di sicurezza, 500'000 franchi, in particolare in relazione alle diverse udienze organizzate dal ministero pubblico. Tra le altre spese ci sono quelle per il vitto e l'alloggio delle squadre, gli spostamenti dei collaboratori e le attrezzature varie.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!