Tassazione minima OCSE: «Non è il caso di abbandonarla?»

Lo chiede al Consiglio federale, attraverso un'interpellanza, il consigliere nazionale Lorenzo Quadri.
BERNA - Tassazione minima OCSE: il consigliere nazionale ticinese Lorenzo Quadri si dice preoccupato per la competitività della piazza economica svizzera. E presenta un'interpellanza al Consiglio federale.
«Nelle sue prese di posizione sull'interpellanza 25.3253 come pure sulla mozione 23.4403, che sollevavano dubbi sull'applicazione in Svizzera – tra i primi Paesi a metterla in vigore – della tassazione minima OCSE, il Consiglio federale trasmette messaggi tranquillizzanti», premette. «Tuttavia, già al Forum di Davos dello scorso anno, la Consigliera federale Karin Keller Sutter ha rilevato che l'applicazione delle aliquote minime ai grandi gruppi internazionali ha comportato una perdita di competitività per la piazza economica svizzera. Dal canto suo, il direttore dell'Osservatorio europeo sulla fiscalità Gabriel Zucman aveva affermato che la tassazione minima OCSE "è sotto assistenza respiratoria"».
«Come noto, dei 147 Stati firmatari solo una sessantina ha messo in vigore la tassazione minima OCSE», prosegue Quadri. «Tra chi non l'ha fatto spiccano, oltre ai Paesi BRICS, gli USA. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che non solo gli Stati Uniti non applicheranno l'aliquota minima, ma ha anche annunciato ritorsioni nei confronti di quei Paesi che dovessero effettuare prelievi fiscali extraterritoriali a carico di aziende statunitensi».
A metà maggio sono sopraggiunti due nuovi elementi:
- dallo Swiss Tax Report 2026 emerge che la Svizzera risulta svantaggiata nei confronti degli USA a seguito dell'introduzione delle aliquote minime;
- la Camera di commercio svizzero-americana, sulla base di uno studio dell'Università di San Gallo, raccomanda di abbandonare la global minimum tax.
Quadri chiede pertanto al Consiglio federale:
- Qual è il bilancio dell'applicazione in Svizzera della global minimum tax?
- Qual è la posizione del Consiglio federale sulla raccomandazione della Camera di commercio svizzero-americana, basata su uno studio dell'Università di San Gallo, secondo la quale la Svizzera dovrebbe abbandonare la tassazione minima OCSE?
- È intenzione del CF prendere seriamente in considerazione la proposta di cui al punto precedente?
- Quali misure sono previste per ovviare ai danni arrecati dalla global minimum tax alla competitività della piazza economica svizzera, constatati anche dalla Consigliera federale Keller Sutter?



