Abusi sessuali su un 14enne autistico: arrestato uno svizzero

L'uomo deve rispondere di vari capi d'accusa e rischia fino a 20 anni di reclusione
PHUKET - Un cittadino svizzero residente in Thailandia è stato arrestato con l’accusa di aver attirato un ragazzo autistico di 14 anni su una spiaggia, per poi abusarne sessualmente. L’uomo si trova attualmente in custodia e deve rispondere di diversi reati.
I fatti
Secondo quanto riportato da diversi media thailandesi, i fatti risalirebbero al 10 luglio e sarebbero avvenuti a Patong Beach, sulla costa occidentale dell’isola di Phuket. La madre del ragazzo, indicata nelle ricostruzioni come "Ms. B.", ha raccontato di aver trascorso il pomeriggio con il figlio prima di iniziare a lavorare nelle vicinanze.
Durante la sua assenza, il sospettato, identificato come "Mr. C.", avrebbe avvicinato il 14enne chiedendogli di scattare una foto insieme, per poi farsi fornire l’indirizzo e aggiungerlo come contatto sull’app di messaggistica Line. Successivamente lo avrebbe invitato a fare il bagno in mare, dove sarebbe avvenuto l’abuso.
Il secondo contatto
Una volta rientrato a casa, il ragazzo, visibilmente traumatizzato, avrebbe raccontato subito l’accaduto alla madre. I due si sono quindi recati in ospedale e la donna ha presentato denuncia alla polizia locale, come riportato da The Phuket News. Poco dopo, il cittadino svizzero avrebbe nuovamente contattato il ragazzo su Line, inviandogli anche la foto scattata insieme e proponendo un nuovo incontro, secondo quanto riferito dall’emittente Channel 7.
La madre ha consegnato questi messaggi agli investigatori. Nel frattempo, lei e il figlio hanno iniziato a temere che l’uomo potesse presentarsi improvvisamente a casa loro, essendo in possesso dell’indirizzo.
Le accuse
L’arresto è avvenuto il 20 luglio. Sul telefono e sul computer portatile sequestrati al sospettato, la polizia avrebbe trovato anche immagini del ragazzo. All’uomo vengono contestati tre capi d’accusa: rapimento di un minore di 15 anni a fini osceni, stupro di un minore di 15 anni e atti osceni su un minore di 15 anni.
Per questi reati rischia una pena compresa tra cinque e venti anni di carcere. La richiesta di rilascio su cauzione è stata respinta. Le autorità per l’immigrazione stanno inoltre valutando possibili provvedimenti sul suo status nel Paese, inclusa un’eventuale revoca del visto.
Figura rispettata nella comunità
I media thailandesi non hanno diffuso ulteriori dettagli sull’identità dell’uomo, come età o professione, ma lo descrivono come una figura rispettata nella comunità. Questo elemento avrebbe contribuito anche alla decisione di negare la libertà su cauzione.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!