Swissmem respinge la fusione con Swissmechanic

La contrarietà di alcune sezioni regionali del secondo organismo è stata determinante
ZURIGO - L'assemblea generale straordinaria di Swissmem ha respinto oggi la prevista fusione con Swissmechanic, che rappresenta le piccole e medie imprese del settore metalmeccanico e elettromeccanico.
Sebbene l'assemblea dei delegati di Swissmechanic avesse approvato a maggioranza una decisione di principio favorevole al progetto di fusione, due importanti sezioni regionali si sono espresse contro, ha indicato Swissmem in una nota odierna per motivare il rifiuto. Inoltre, la GIM (Groupement suisse de l'Industrie des Machines), in qualità di associazione regionale della Romandia, ha respinto l'adozione degli statuti e dei contratti negoziati.
Di conseguenza, il sostegno di principio di tutte le sezioni regionali di Swissmechanic e, di conseguenza, la prospettiva che un numero sufficiente di membri di Swissmechanic rimanesse nella nuova associazione - considerati fattori di successo determinanti - sono venuti a mancare. L'obiettivo comune di un'unica associazione nazionale unificata non è quindi raggiungibile in questi termini, viene sottolineato.
Swissmem riunisce circa 1400 aziende associate con un totale di circa 170'000 dipendenti. L'associazione Swissmechanic rappresenta più di 1'300 aziende con un totale di oltre 65'000 dipendenti.



