Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Perché il 40% degli svizzeri con radici balcaniche vota UDC?

Un tempo faceva campagna con slogan contro i kosovari, oggi invece è il partito più apprezzato dagli elettori originari del Sud-est europeo. Per il presidente Marcel Dettling conta la linea rigorosa su asilo e criminalità. Il politologo Michael Hermann individua invece ragioni culturali e storiche.
Perché il 40% degli svizzeri con radici balcaniche vota UDC?
IMAGO/Westend61
Perché il 40% degli svizzeri con radici balcaniche vota UDC?
Un tempo faceva campagna con slogan contro i kosovari, oggi invece è il partito più apprezzato dagli elettori originari del Sud-est europeo. Per il presidente Marcel Dettling conta la linea rigorosa su asilo e criminalità. Il politologo Michael Hermann individua invece ragioni culturali e storiche.

ZURIGO - A un anno dalle elezioni federali, l’UDC continua a guadagnare consensi e, secondo l’ultimo barometro elettorale della SSR, potrebbe raggiungere il 29,9% delle preferenze. Ma il dato più sorprendente riguarda gli svizzeri con radici nei Balcani: il 40% dichiara di voler votare per il partito, che risulta così nettamente primo tra le persone originarie di Kosovo, Serbia, Macedonia del Nord, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Albania, Croazia e Slovenia, riferisce oggi l'Aargauer Zeitung.

Il risultato colpisce anche alla luce del passato. Nel 2011 l’UDC aveva suscitato polemiche con una campagna contro i kosovari, caratterizzata da uno slogan poi giudicato discriminatorio dal Tribunale federale. Oggi il partito raccoglie tra gli elettori con origini balcaniche un consenso superiore persino a quello registrato tra gli uomini svizzeri tra i 50 e i 64 anni, uno dei suoi segmenti più fedeli.

«Immigrati ben integrati»
Il presidente dell’UDC, Marcel Dettling, si dice soddisfatto, ma non sorpreso. Secondo lui, il partito ha sempre trovato sostegno tra le persone immigrate ben integrate, spesso arrivate in Svizzera per lavorare. Questi elettori, sostiene, sarebbero contrari a un sistema che destina risorse pubbliche a richiedenti asilo che non ne avrebbero diritto e che, a suo giudizio, non lavorano o commettono reati.

Dettling attribuisce parte del successo anche all’opposizione dell’UDC alle imposte elevate e all’eccesso di regolamentazione statale. In particolare, il costo della benzina e le restrizioni alla libertà individuale sarebbero temi capaci di mobilitare una parte di questa base elettorale.

Valori conservatori e retaggio socialista
Il politologo Michael Hermann, responsabile del barometro elettorale attraverso l’istituto Sotomo, propone una lettura più articolata. Pur riconoscendo che l’automobile rappresenta per una parte di questi elettori uno status symbol e che il prezzo del carburante può avere un peso politico, dubita che la linea dura su asilo e criminalità sia sufficiente a spiegare il fenomeno. Se fosse così, osserva, anche gli immigrati ben integrati provenienti da altre regioni dovrebbero orientarsi maggiormente verso l’UDC.

Secondo Hermann, il successo del partito tra gli svizzeri con radici balcaniche dipende soprattutto da due fattori: i valori tradizionalisti e conservatori presenti in alcune società di origine e l’esperienza del socialismo nei Paesi dell’ex Jugoslavia, che avrebbe ridotto l’attrattiva delle forze politiche di sinistra.

Il confronto con le persone di origine spagnola e portoghese è significativo. Pur presentando caratteristiche socioeconomiche simili, questi gruppi tendono a votare più spesso a sinistra, anche per una maggiore identificazione con la tradizione del movimento operaio.

I dati lo confermano: tra gli elettori con radici nella penisola iberica, il Partito socialista raccoglie il 27% dei consensi e, insieme ai Verdi, la sinistra raggiunge il 41%. La quota sale al 48% tra le persone originarie dell’Europa settentrionale e occidentale e si attesta al 39% tra quelle con radici nell’Europa centrale e orientale.

Considerando l’intera popolazione svizzera con un passato migratorio, il campo rosso-verde raccoglie complessivamente il 36% delle preferenze, contro il 26% dell’UDC.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE