D'estate con o senza contanti? Ecco i pagamenti e le valute più usate

Transazioni digitali in aumento e importo medio in calo: così si modificano le abitudini di spesa nei mesi caldi secondo lo studio Raiffeisen.
Transazioni digitali in aumento e importo medio in calo: così si modificano le abitudini di spesa nei mesi caldi secondo lo studio Raiffeisen.
SAVOSA - Quali sono le abitudini di pagamento nei mesi estivi di giugno, luglio e agosto? La risposta la dà Raiffeisen che, dopo aver analizzato i dati della propria clientela degli ultimi dieci anni, individua due tendenze: da un lato, cambia il mix delle valute estere utilizzate rispetto a sette anni fa; dall’altro, cresce in modo significativo l’uso dei pagamenti senza contanti, sempre più diffusi anche per piccoli importi.
Le tre valute più utilizzate
Tra il 2021 e il 2025, le tre valute più utilizzate nei mesi estivi sono state il franco svizzero, con un volume di 13,83 miliardi di franchi, l’euro, con 2,21 miliardi di franchi, e il dollaro statunitense, con 33,17 milioni di franchi. Spicca in particolare il caso dello yen giapponese: con un volume di 2,59 milioni di franchi, si è affermato tra le dieci valute più richieste presso Raiffeisen.
Esce invece dalla top ten la corona norvegese, che tra il 2016 e il 2020 occupava ancora l’ottavo posto con un volume di 4,68 milioni di franchi. Nel confronto tra i periodi 2016-2020 e 2021-2025, il calo più marcato della domanda ha riguardato la corona svedese (-68 per cento), la kuna croata (-61 per cento) e la sterlina britannica (-51 per cento).
E le transazioni senza contanti?
Parallelamente, nei mesi estivi si registra un forte aumento delle transazioni senza contanti. Tra il 2022 e il 2025, il numero complessivo è passato da 112,1 milioni a 157,2 milioni, con una crescita del 40,2 per cento. L’incremento più significativo si è verificato tra il 2022 e il 2023, quando le transazioni sono aumentate del 16,3 per cento.
In forte espansione anche l’utilizzo di Raiffeisen Twint e delle carte di debito. Le transazioni con Twint sono passate da 7,5 milioni nel giugno 2022 a 18,7 milioni nel giugno 2025. Andamento simile per la carta di debito: da 24,7 milioni di operazioni nel giugno 2022 a 31,4 milioni nel giugno 2025, con un lieve calo a 28,8 milioni nell’agosto dello stesso anno. Più stabile invece l’uso delle carte di credito, con un numero di transazioni nei mesi estivi compreso tra 4,0 e 5,1 milioni nel periodo 2022-2025.
Contestualmente, si riduce l’importo medio delle operazioni (carta di debito e di credito). Nei mesi estivi dal 2022 al 2025, l’importo medio dei pagamenti con carta di credito è sceso da 73,80 franchi a 64,00 franchi, pari a un calo del 13 per cento. Ancora più marcata la diminuzione per la carta di debito, che resta il mezzo con l’importo medio più elevato: da 77,90 franchi a 63,60 franchi, in calo del 18 per cento.
Consigli per pagare in viaggio
«All'estero - spiega Raiffeisen - le situazioni in cui vengono accettate le carte e le abitudini di pagamento sono talvolta molto diverse; inoltre possono essere applicate tasse aggiuntive per il prelevamento di contanti o la conversione di valute. Prima di partire conviene quindi controllare le abitudini di pagamento nel paese di destinazione, il limite di carta e le eventuali prestazioni assicurative del fornitore della carta. L'ideale è combinare carta di debito e di credito e portare con sé denaro contante in quantità limitata per le piccole spese. Al momento di prelevare o pagare, l'addebito in valuta nazionale è spesso una scelta migliore rispetto alla conversione diretta in franchi».




