Commercio al dettaglio: aumentano le vendite

A dicembre le vendite al dettaglio svizzere crescono dell’1,9% rispetto al 2024, trainate soprattutto dal settore non alimentare.
NEUCHÂTEL - Dicembre positivo per i negozi stanziali e online svizzeri, che hanno visto le loro vendite beneficiare di un incremento - corretto per spurgare gli effetti dei differenti giorni di attività e festivi - dell'1,9% rispetto allo stesso mese del 2024.
Nel confronto con novembre - e al netto delle variazioni stagionali - si assiste a una progressione dello 0,8%, ha comunicato oggi l'Ufficio federale di statistica (UST). Quelli indicati sono i valori nominali: in termini reali, cioè tenendo conto dell'inflazione, le variazioni sono del +1,0% (mese) e del +2,9% (anno).
Escludendo i distributori di benzina (su cui incide il molto volatile prezzo del petrolio) e considerando le correzioni in base all'effetto dei giorni di vendita e di quelli festivi, in dicembre il giro d'affari è salito del 2,2% (+3,3% in termini reali) in confronto allo stesso periodo dell'anno scorso.
La vendita di derrate alimentari, bevande e tabacchi ha registrato un aumento nominale annuo pari al 1,0% (+1,3% reale). Il comparto non alimentare nel periodo di riferimento ha invece segnato +3,8% (+5,2% reale).
La statistica, fornita mensilmente dall'UST, si basa sui dati di un campione di circa 3000 aziende attive nel settore del commercio al dettaglio in Svizzera. Le imprese più piccole vengono consultate a intervalli trimestrali in merito al loro fatturato mensile.



