Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
FOTO
BASILEA CAMPAGNA
5 ore
Negozio sottosopra per le occasioni prima del lockdown
A caccia di occasioni, gli avventori hanno gettato nel caos un negozio di abbigliamento.
SOLETTA
7 ore
Due sorelline uccise, salva la terza
In un appartamento di Gerlafingen sono state trovate morte due sorelline. Arrestata la madre, principale indiziata
NIDVALDO
8 ore
Nel dirupo con lo slittino, gravemente ferita una bimba
La piccola è stata trasportata in ospedale dalla Rega
BERNA
10 ore
Morto l'ex Segretario di Stato Franz Blankart
Aveva 84 anni. Fu a capo della delegazione elvetica che negoziò l'adesione allo Spazio economico europeo.
BERNA
10 ore
Test di massa a Wengen, 7 positivi su un migliaio
Il sequenziamento dei tamponi non è ancora concluso.
SAN GALLO
13 ore
«Fate molta attenzione agli alberi»
È l'allarme lanciato dalla polizia sangallese
BERNA
13 ore
Da mezzanotte la Svizzera con misure più severe
Come noto i provvedimenti precedenti, come la chiusura dei ristoranti, sono stati prolungati di cinque settimane.
SVIZZERA
13 ore
Ridurre le emissioni? Paga anche economicamente
I maggiori risparmi sono attuabili nel settore dei trasporti e del riscaldamento degli edifici.
SVIZZERA
14 ore
Il tasso di riproduzione è sceso allo 0,83
In Ticino la situazione è ancora migliore rispetto alla media svizzera: il 2 gennaio era dello 0,71.
SVIZZERA
15 ore
«I ragazzi a scuola sono più al sicuro che altrove»
Lo sostiene Stefan Wolter, da qualche settimana membro della task force della Confederazione.
SAN GALLO
16 ore
Mette la padella sul fornello, poi se ne esce di casa
La distrazione di un 53enne ha portato all'evacuazione di uno stabile a Uzwil, a spegnere l'incendio i vicini
BERNA
16 ore
Vaccino: «La Svizzera ha agito bene, le critiche sono inopportune»
Il responsabile di Moderna loda il lavoro del governo federale: «Ha puntato sui cavalli giusti»
GRIGIONI
17 ore
Due sciatori travolti da una valanga, uno di loro non ce l'ha fatta
L'uomo stava praticando fuoripista su un pendio del monte Casanna, sopra a Klosters.
SVIZZERA
12.05.2020 - 14:180

Coronavirus, boom della telemedicina

Le consulenze mediche vengono effettuate sempre di più virtualmente, ma molti rimangono scettici

Questa pratica può sgravare gli ospedali, facendo da filtro tra chi ha bisogno di una visita medica classica e chi no

ZURIGO - Mentre la maggior parte dei settori economici soffre le conseguenze della pandemia di Covid-19, non è così per la telemedicina. Da marzo si registra infatti una crescita esponenziale dell'attività.

«Nel contesto pandemico attuale i medici hanno dovuto trovare il modo per continuare a lavorare», ha dichiarato all'agenzia AWP Arthur Germain, direttore generale e co-fondatore di Onedoc, «Per questo abbiamo lanciato il servizio di consulenza video a marzo: poche settimane dopo contavamo già diverse centinaia di fruitori al giorno. La risposta è stata immediata».

La piattaforma offre ai suoi abbonati, 1'800 professionisti della sanità, diversi strumenti digitali, tra cui la possibilità di fissare appuntamenti online e, più recentemente, di svolgere video consulenze. «Diversi medici si sono avvicinati a noi proprio per questo nuovo servizio», ha sottolineato Germain. Offrendo una soluzione criptata, con sede in Svizzera, Onedoc si vuole più sicuro rispetto ad altri servizi come Skype, Zoom o Whatsapp.

«Dall'inizio della crisi abbiamo registrato un aumento significativo del numero di consultazioni sulla piattaforma, ma anche della loro durata, che è più che raddoppiata», ha dichiarato dal canto suo Romain Boichat, direttore operativo di soignez-moi.ch. Lanciato lo scorso ottobre, il sito offre consulenze online con medici, il cui numero ha dovuto essere raddoppiato per far fronte all'incremento della domanda.

Anche Derma2go, una piattaforma per collegare i dermatologi con i pazienti, beneficia dell'effetto Covid-19. «Da marzo abbiamo assistito ad una crescita esponenziale delle richieste, sia da parte dei pazienti che degli ospedali», ha spiegato Christian Greis, fondatore della giovane start-up.

Telemedicina: nulla di nuovo - La pandemia ha accelerato un processo di digitalizzazione della medicina già in corso. «La tecnologia è matura, anche se vi sono ancora problemi sia sul fronte normativo, sia per quanto riguarda la conoscenza dell'esistenza di simili servizi da parte dei pazienti; inoltre serpeggia tra quest'ultimi e gli stessi dottori un certo scetticismo», ha sottolineato Greis.

Un punto di vista condiviso anche da Guillaume DuPasquier, cofondatore della start-up losannese Domosafety che offre sistemi di monitoraggio a distanza per la salute e la sicurezza dei pazienti: «Questa crisi sanitaria ci ha permesso di risparmiare da tre a cinque anni in pochi mesi», ha sostenuto.

Da una parte, infatti, le abitudini dei medici sono cambiate grazie al riconoscimento dell'efficacia del monitoraggio a distanza: la raccolta di informazioni mediche e l'adozione di misure preventive possono contribuire ad evitare un ricovero in ospedale. Dall'altra, i pazienti si stanno rendendo conto che esistono nuovi strumenti in grado di migliorare la loro salute e la loro sicurezza tra le mura domestiche.

Al servizio del paziente - La Svizzera è stata all'avanguardia nel campo della telemedicina dal momento che le assicurazioni malattia hanno utilizzato questo modello per ridurre i costi. Tuttavia, secondo Romain Boichat di soignez-moi.ch, «noi siamo indipendenti e al servizio del paziente».

In un contesto di carenza di medici in alcune regioni, fenomeno che rischia di peggiorare nei prossimi anni, la telemedicina può aiutare a suddividere i pazienti tra coloro che possono essere curati online e quelli che hanno bisogno di una visita medica classica. In questo modo si sfoltiscono le sale d'attesa dai casi semplici che possono essere trattati a distanza.

Cambiare abitudini - Ad ogni modo, secondo Boichat, anche se la pandemia ha contribuito ad accelerare il ricorso alla telemedicina, ci vorrà ancora del tempo per far cambiare atteggiamento ai medici. «I medici fanno già della telemedicina senza rendersene conto, quando ad esempio consigliano i loro pazienti al telefono, ma abbandonare le vecchie abitudini e avere il riflesso di consultare direttamente su Internet richiederà pazienza».

«Utilizzando sensori per diagnosi a distanza, inviando prescrizioni elettroniche, condividendo i risultati di laboratorio attraverso una chat sicura, le possibili applicazioni della telemedicina sono enormi, ma convincere medici e pazienti non avverrà da un giorno all'altro», secondo Arthur Germain di Onedoc.

In Svizzera il potenziale di mercato è notevole. Ogni giorno vengono effettuate dalle 5'000 alle 6'000 chiamate agli assicuratori, pari a circa 1,5-1,7 milioni di consultazioni telefoniche all'anno, su un totale di 21,1 milioni di consultazioni, secondo dati forniti a AWP da Romain Boichat

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-01-18 05:27:18 | 91.208.130.85