Anche alcuni turisti svizzeri intossicati dai funghi

Avrebbero mangiato il Boletus Satanas in un agriturismo toscano
Avrebbero mangiato il Boletus Satanas in un agriturismo toscano
PIEVE SANTO STEFANO - È stata causata da un fungo della specie 'Boletus Satanas', esemplare nocivo che causa disturbi gastroenterici, la maxi-intossicazione a turisti tedeschi, svizzeri e anche alcuni italiani in un agriturismo a Pieve Santo Stefano (Arezzo). Gli intossicati sono saliti a 19 unità (dopo i 14 inizialmente annunciati) e sono stati curati in vari ospedali.
Il fungo 'Boletus Satanas' può essere scambiato per un porcino ed è stato identificato stamani con analisi di laboratorio al Centro di coordinamento micologico della Regione Toscana a Firenze. Gli esami al microscopio sono stati fatti su resti della cena raccolti nell'agriturismo. In precedenza, per le prime indicazioni, le autorità sanitarie hanno fatto visionare alla titolare e al cuoco dell'agriturismo delle fotografie.
Sempre secondo quanto riferito, il fungo, un unico esemplare di oltre un chilo raccolto nel bosco vicino all'agriturismo, è stato cucinato e servito a cena ieri sera con vari piatti. Poi, nel giro di tre ore, i turisti hanno accusato crisi di vomito e diarrea talmente gravi da dover chiamare soccorsi, che hanno allestito un pronto intervento senza precedenti nell'Aretino: per trasferire in ospedale gli intossicati, oltre alle ambulanze (una decina quelle impegnate fuori dalla rete di soccorso ordinaria), è stato anche impiegato un pulmino.
Ora gli intossicati stanno meglio, e solo cinque rimangono ricoverati: gli altri sono stati dimessi questa mattina. La terapia prevede anche carbone vegetale e liquidi.
ATS





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