Armerie prese ancora d'assalto: in manette due giovanissimi

Gli arresti seguono una serie di furti e tentativi di effrazione ai danni di negozi d’armi nel Canton Vaud.
Gli arresti seguono una serie di furti e tentativi di effrazione ai danni di negozi d’armi nel Canton Vaud.
MORGES - Due giovani di 14 e 19 anni sono stati arrestati dalla Polizia cantonale vodese in relazione a una serie di effrazioni ai danni di armerie a Morges e Bière, nel Canton Vaud. Negli ultimi giorni, diversi malviventi hanno preso di mira i negozi, riuscendo in un caso a impossessarsi di alcune armi. Come comunicato mercoledì dalla polizia, il Ministero pubblico e il Tribunale dei minorenni hanno aperto due procedimenti penali. Per entrambi gli indagati è stata richiesta la carcerazione preventiva.
Il primo episodio risale a sabato scorso, quando un gruppo di persone ha forzato l'ingresso di un'armeria a Morges, riuscendo a rubare diverse armi lunghe. I responsabili si sono poi allontanati a bordo di un veicolo.
Nella stessa notte, poco prima delle 5.30, un'altra armeria è stata presa di mira a Bière. In questo caso, però, il sistema d'allarme ha mandato a monte il colpo. I malviventi sono fuggiti a bordo di un'auto, facendo perdere le proprie tracce. Secondo la polizia, al momento non è stato possibile stabilire con certezza un collegamento tra i due episodi.
La svolta è arrivata martedì, attorno alle 3.30, quando una pattuglia ha individuato un veicolo sospetto nei pressi della stessa armeria di Bière già presa di mira sabato.
Gli agenti hanno constatato che una persona si era introdotta con la forza nel negozio, mentre altre due si trovavano nelle vicinanze. La polizia è riuscita a fermare l'individuo all'interno dell'armeria e uno dei suoi presunti complici. Il terzo è invece riuscito a fuggire.
Gli arrestati sono un cittadino francese di 19 anni e un adolescente algerino di 14 anni, entrambi residenti in Francia. Le autorità hanno avviato i procedimenti penali e chiesto per entrambi la detenzione preventiva.




