Sfida dello strangolamento: 15enne rischia la vita

La polizia mette in guardia sui pericoli di queste pratiche tra adolescenti.
DÜBENDORF - Una "sfida dello strangolamento" tra due adolescenti si è trasformata in una situazione di pericolo di vita mercoledì 23 settembre a Dübendorf. Un 15enne ha perso infatti conoscenza dopo essere stato strangolato da un 14enne. Quest'ultimo sarà segnalato alla procura minorile competente in relazione all'accaduto.
Secondo quanto riferito dalla polizia cantonale di Zurigo, mercoledì pomeriggio i due adolescenti svizzeri, di 14 e 15 anni, hanno partecipato alla sfida: il più giovane ha strangolato il più grande fino a fargli perdere i sensi.
La polizia mette in guardia dai rischi legati a queste pratiche. Lo strangolamento può infatti compromettere la respirazione e limitare o interrompere completamente l'afflusso di sangue al cervello. La perdita di coscienza può sopraggiungere rapidamente e senza preavviso, con il rischio di lesioni gravi, danni permanenti o morte.
Anche concordare in anticipo un segnale per fermarsi, sottolinea la Cantonale, può dare soltanto l'impressione che la pratica sia controllabile: chi viene strangolato potrebbe perdere conoscenza prima di riuscire a dare il segnale, mentre per l'altra persona è quasi impossibile capire quando lo strangolamento abbia raggiunto un livello pericoloso. A ciò si aggiunge il rischio di ferirsi a causa di una caduta incontrollata.
Alla luce dell'episodio di Dübendorf, la polizia cantonale di Zurigo invita quindi a non eseguire né partecipare a sfide che prevedono lo strangolamento.



