Una marcia pro life che ha creato diversi grattacapi alla polizia

L'appuntamento con l'annuale “Marsch fürs Läbe” ha portato alla mobilitazione di contro-manifestanti dei movimenti di sinistra con disordini, e due fermi.
ZURIGO - Oltre 1000 persone contrarie all'aborto hanno partecipato oggi pomeriggio a Zurigo-Oerlikon alla "Marsch fürs Läbe".
Alcuni individui a volto coperto in bicicletta hanno disturbato il corteo autorizzato. La polizia era presente sul posto con un imponente dispiegamento di forze.
La manifestazione "Pro Life" attraverso Oerlikon è stata ancora una volta scortata da un imponente dispiegamento di forze di polizia a causa della contro-manifestazione annunciata da gruppi di sinistra, come ha osservato una giornalista di Keystone-ATS.
Circa 200 contro-manifestanti a volto coperto in bicicletta hanno ritardato l'inizio del corteo autorizzato. Hanno bloccato il percorso, hanno rovesciato dei container sulla strada e hanno acceso petardi. Dopo averli esortati più volte, invano, a liberare la strada, la polizia ha fatto ricorso agli idranti e ai proiettili di gomma, come confermato via nota dalla Cantonale.
Nei pressi del luogo dell'evento, la polizia di Zurigo ha verificato l'identità di diverse decine di persone a seguito di segnalazioni di disordini e ha ordinato loro di allontanarsi. Due persone sono state temporaneamente fermate per violenza e minacce contro gli agenti e condotte in commissariato per ulteriori interrogatori.
La "Marsch fürs Läbe", di carattere religioso e autorizzata dalla Città, si svolge dal 2010, sempre il sabato precedente il Digiuno federale. Dal 2021 i partecipanti provenienti dall'ambiente cristiano-conservatore organizzano l'evento a Zurigo-Oerlikon, dove anche in passato si sono verificate ripetutamente contro-manifestazioni non autorizzate.



