Crans-Montana, nuova incriminazione: è un'ex municipale

La donna, responsabile del dicastero costruzioni tra il 2017 e il 2024, è la 17esima persona indagata nel caso del terribile incendio di Capodanno.
CRANS-MONTANA - Nuova incriminazione nell'inchiesta sulla tragedia del bar Le Constellation di Crans-Montana (VS). Riguarda un'ex municipale, responsabile del dicastero delle costruzioni tra il 2017 e il 2024. Sale così a 17 il numero delle persone indagate per l'incendio di Capodanno, costato la vita a 41 persone e nel quale altre 115 sono rimaste ferite.
La donna è stata interrogata questa mattina inizialmente in qualità di persona informata sui fatti. Il suo statuto è cambiato durante l'interrogatorio, ha indicato a Keystone-ATS il ministero pubblico vallesano, confermando un'informazione della radiotelevisione pubblica romanda RTS. Secondo l'emittente, l'ex municipale ha quindi deciso di interrompere l'interrogatorio.
Per tutte le 17 persone indagate vengono ipotizzati i reati di omicidio, lesioni personali e incendio colposi. La comproprietaria e cogerente del locale, Jessica Moretti, è stata incriminata anche per falsità in documenti.
Per Jessica Moretti e il marito Jacques, con il quale condivide proprietà e gestione del Le Constellation, sono previsti due nuovi interrogatori il 26 ottobre e il 2 dicembre. Il calendario potrebbe tuttavia subire cambiamenti dopo che recentemente Jacques Moretti è stato posto in carcere preventivo per violenze commesse contro la moglie.



