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Il Tribunale federale dà il via libera l’accusa contro Lukas Hässig

Respinto il ricorso del giornalista di Inside Paradeplatz: la Procura di Zurigo dovrà procedere per violazione del segreto bancario
Il Tribunale federale dà il via libera l’accusa contro Lukas Hässig
20min/Michael Scherrer
Fonte Ats
Il Tribunale federale dà il via libera l’accusa contro Lukas Hässig
Respinto il ricorso del giornalista di Inside Paradeplatz: la Procura di Zurigo dovrà procedere per violazione del segreto bancario

ZURIGO - La Procura di Zurigo dovrà presentare un’accusa contro il giornalista Lukas Hässig, fondatore del blog finanziario Inside Paradeplatz. Lo ha stabilito il Tribunale federale, che non è entrato nel merito di un ricorso presentato dallo stesso Hässig. La decisione emerge da una sentenza resa pubblica venerdì.

Il giornalista sosteneva che le prove a suo carico fossero incomplete e che il procedimento si prospettasse complesso e oneroso. Secondo il Tribunale federale, tuttavia, queste difficoltà rientrano nel normale svolgimento di un’indagine penale in ambito economico e finanziario. Il caso viene quindi rinviato alla Procura, che dovrà formalizzare l’accusa per presunta violazione del segreto bancario.

La decisione obbliga la Procura ad agire contro la propria precedente posizione: nel dicembre 2025 aveva infatti archiviato il procedimento. A opporsi era stato Beat Stocker, socio dell’ex capo di Raiffeisen Pierin Vincenz, dando così nuovo impulso alla vicenda giudiziaria.

All’origine del caso vi è un articolo pubblicato nel 2016 su Inside Paradeplatz, in cui Hässig riportava che Vincenz avrebbe ricevuto un bonifico di 2,9 milioni di franchi nell’estate del 2015. Il giornalista metteva in relazione il pagamento con l’acquisizione, poco precedente, della società Investnet da parte di Raiffeisen. Secondo gli inquirenti, quel contributo giornalistico e le successive ricerche avrebbero rappresentato il punto di partenza del caso Vincenz.

Stocker ha denunciato Hässig ritenendo che, nella copertura delle presunte irregolarità, fosse stata violata la sua sfera privata. Nel giugno 2025 sono state effettuate perquisizioni nell’ufficio e nell’abitazione del giornalista.

Parallelamente, resta aperto anche il procedimento contro Vincenz e lo stesso Stocker, che torneranno in tribunale in agosto davanti al Tribunale superiore di Zurigo. In primo grado, nell’aprile 2022, Vincenz era stato condannato a 3 anni e 9 mesi di detenzione per truffa, amministrazione infedele qualificata e corruzione passiva. Stocker aveva ricevuto una pena di quattro anni. Al centro delle accuse vi sono acquisizioni societarie dalle quali i due si sarebbero arricchiti illecitamente.

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