Fiduciaria piratata: dati di oltre 100mila dossier finiti nel dark web

L'attacco risale al 30 giugno, tra le vittime anche una quindicina di comuni
L'attacco risale al 30 giugno, tra le vittime anche una quindicina di comuni
YVERDON-LES-BAINS - Un attacco informatico ha preso di mira una fiduciaria con sede a Yverdon-les-Bains (VD), provocando la pubblicazione nel dark web di circa 220 gigabyte di dati, pari a oltre 100mila dossier. Lo riferisce Le Temps. Tra i documenti divulgati figurano informazioni relative a privati, aziende, istituzioni e una quindicina di comuni vodesi.
Tra i dati compromessi compaiono anche documenti fiscali del consigliere di Stato vodese Vassilis Venizelos e di sua moglie. Secondo quanto riportato, il diretto interessato ritiene tuttavia che le conseguenze, nel suo caso, siano limitate.
L’attacco risale al 30 giugno. La fiduciaria ha reagito isolando i sistemi colpiti e ripristinando i dati a partire da un backup, senza pagare alcun riscatto. È stata inoltre sporta denuncia penale e le autorità competenti sono state informate.
Alcuni comuni coinvolti esprimono preoccupazione per un possibile utilizzo dei dati sottratti a fini fraudolenti, in particolare per tentativi di phishing o altre truffe informatiche.




