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Capsula Sarco svolta del Tribunale federale: via libera all’accesso ai dispositivi legali

Il Tribunale federale consente all’autorità inquirente di esaminare i dispositivi sequestrati nell’ambito del caso Sarco.
Capsula Sarco svolta del Tribunale federale: via libera all’accesso ai dispositivi legali
20min/LetiziaVecchio
Fonte Ats
Capsula Sarco svolta del Tribunale federale: via libera all’accesso ai dispositivi legali
Il Tribunale federale consente all’autorità inquirente di esaminare i dispositivi sequestrati nell’ambito del caso Sarco.

LOSANNA - Il Tribunale federale (TF) ha stabilito che il Ministero pubblico sciaffusano può accedere ai documenti di due collaboratori di uno studio legale che hanno fornito consulenza all'organizzazione di assistenza al suicidio The Last Resort in relazione alla capsula per il suicidio Sarco.

In due sentenze pubblicate oggi, il TF ha annullato le decisioni del Tribunale delle misure coercitive del Canton Sciaffusa, che aveva stabilito come la procura non potesse accedere a una chiavetta USB, né ai computer portatili e ai telefoni cellulari di un avvocato e della sua assistente.

Per la giustizia cantonale, i due erano considerati formalmente indagati nel procedimento penale relativo a un suicidio assistito organizzato nel settembre 2024 in un bosco di Merishausen (SH). Non esisteva però alcun indizio che dimostrasse che avessero partecipato in alcun modo punibile al suicidio.

I giudici di losannesi non condividono le argomentazioni dell'istanza precedente. Secondo loro, il tribunale delle misure coercitive sciaffusano non si è pronunciato sulle eventuali partecipazioni all'atto, sebbene questo sia il punto centrale dell'istruttoria penale.

L'avvocato e la sua assistente si trovavano, il giorno del suicidio, su una strada di accesso al luogo dei fatti. Il legale aveva comunicato più volte con una giornalista olandese, anch'essa considerata imputata. Aveva inoltre informato il pubblico ministero del suicidio.

Poiché entrambi i collaboratori sono considerati indagati, non possono invocare il segreto professionale. Lo stesso vale per l'organizzazione di assistenza al suicidio stessa o per lo studio legale.

Il Tribunale delle misure coercitive deve ora procedere a un'analisi dei dati contenuti nei dispositivi sequestrati. I documenti relativi al suicidio saranno poi trasmessi al Ministero pubblico sciaffusano per essere esaminati.

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