Temperature estreme, crepe sull’A13: intervento urgente e code

I lavori si sono svolti in condizioni difficili per il caldo, con temperature fino a 35 gradi e l'impiego di sette tonnellate di asfalto per ripristinare la carreggiata.
I lavori si sono svolti in condizioni difficili per il caldo, con temperature fino a 35 gradi e l'impiego di sette tonnellate di asfalto per ripristinare la carreggiata.
BUCHS - Disagi alla circolazione nel fine settimana sull’autostrada A13 a causa di danni al manto stradale compromesso dal caldo. I disagi sono iniziati ieri (sabato 20 giugno), poco dopo le 17:30, quando la polizia cantonale di San Gallo ha ricevuto una segnalazione per la presenza di crepe sull’asfalto nei pressi di Buchs, in direzione di San Gallo.
A dare l’allarme è stato un automobilista che, accortosi del problema, ha contattato il centro di emergenza cantonale. Il rapido intervento delle autorità ha permesso di mettere in sicurezza l’area, evitando ulteriori conseguenze.
Responsabile è il troppo caldo
Secondo le prime valutazioni, il danno sarebbe stato causato dalle alte temperature. Il calore ha infatti provocato la dilatazione delle lastre di cemento sotto l’asfalto, generando una pressione tale da causare la formazione di crepe sulla carreggiata.
Un rappresentante dell’ufficio cantonale per la manutenzione stradale è stato immediatamente inviato sul posto. Dopo un’ispezione, è stata disposta la chiusura della corsia di destra durante la notte, con conseguente riduzione della carreggiata. Il traffico è stato deviato sulla corsia di sorpasso per consentire il passaggio dei veicoli.
I lavori di riparazione sono iniziati domenica mattina intorno alle 10:00. Durante gli interventi, il tratto interessato dell’A13 è stato completamente chiuso per diverse ore. Il traffico è stato deviato all’altezza dello svincolo di Buchs, indirizzato su una strada parallela e poi reimmesso più a nord sull’autostrada. La gestione del traffico ha provocato rallentamenti e code.
Un'operazione davvero dura per gli operai
La superficie danneggiata e deformata è stata rimossa con una fresatrice su un’area di circa 35 metri quadrati e successivamente sostituita con nuovo asfalto. Per l’intervento sono state utilizzate circa sette tonnellate di materiale. I lavori si sono conclusi oggi pomeriggio (domenica) intorno alle 15:30, in condizioni rese difficili anche dal caldo, con temperature che hanno raggiunto i 35 gradi.
Non si tratta però di un caso isolato: già il mese scorso, sempre sulla A13 nella valle del Reno di San Gallo, si era verificato un episodio simile, con deformazioni del manto stradale causate dalle alte temperature.
Poiché il nuovo asfalto necessita di tempo per raffreddarsi, la corsia di destra resta chiusa. La riapertura completa è prevista per lunedì mattina alle 5:00. Fino ad allora, il traffico continuerà a essere deviato sulla corsia di sorpasso.








