L'aggressore con la motosega non sarà rilasciato fino al 2030

Prorogata la misura stazionaria per il 59enne che, nel 2017, ferì due persone in una filiale CSS
SCIAFFUSA - L'uomo che nel luglio 2017 fece irruzione con una motosega accesa in una filiale della cassa malati CSS a Sciaffusa non sarà liberato. Il Tribunale superiore ha infatti prorogato la misura stazionaria cui è sottoposto il 59enne.
La proroga è valida fino a maggio 2030, secondo quanto emerge dalla sentenza pubblicata mercoledì. La decisione non è tuttavia ancora definitiva: l'uomo ha la possibilità di ricorrere al Tribunale federale.
I fatti risalgono al 24 luglio 2017, quando l'allora 51enne attaccò diversi dipendenti della cassa malati. Due uomini rimasero feriti dalla motosega, mentre una coppia che si trovava sul posto per una consulenza riportò un forte shock. L'autore fu arrestato il giorno seguente.
Secondo le autorità, l'uomo soffre di una grave forma di schizofrenia paranoide-allucinatoria. Nel suo delirio era convinto che dai dipendenti dell'assicurazione provenissero forze maligne intenzionate a ucciderlo.



