Crans-Montana, i famigliari delle vittime aggrediscono verbalmente i Moretti

Tensione alle stelle prima dell'inizio dell'interrogatorio della proprietaria de Le Constellation: volano insulti fuori dall'Energypolis a Sion
Tensione alle stelle prima dell'inizio dell'interrogatorio della proprietaria de Le Constellation: volano insulti fuori dall'Energypolis a Sion
CRANS-MONTANA (VS) - Un parapiglia tra alcuni famigliari delle vittime dell'incendio di Capodanno al bar "Le Constellation" e i coniugi Moretti si è verificato pochi minuti prima dell'inizio dell'interrogatorio di Jessica davanti al campus Energypolis a Sion, in cui si svolge l'audizione.
Gli indagati sono arrivati scortati dalla polizia e accompagnati dai loro avvocati, ma la situazione è sfuggita di mano e i famigliari presenti, meno di una decina, si sono avventati contro di loro. «Avete ucciso mio fratello, guardatemi per favore», si sente urlare in un video diffuso. E ancora: «Guardami negli occhi!».
Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ANSA, c'è stato anche uno scambio verbale tra una madre e Jacques Moretti. «Siete la mafia, avete pagato 200 mila franchi ed è finita!», ha detto la donna al proprietario del "Constellation", in cui la notte di Capodanno sono morte 41 persone e oltre 100 sono rimaste ferite. Il gerente ha replicato: «No, non c'è mafia, sono un lavoratore (...). Mi dispiace, mi dispiace, ci prenderemo le nostre responsabilità, siamo qui per la giustizia», ha replicato Moretti.
Oggi, Jessica Moretti verrà ascoltata dalla giustizia vallesana, alla presenza delle parti civili che potranno interrogarla. In questa occasione, diverse famiglie delle vittime hanno deciso di riunirsi davanti al campus Energypolis, con l'obiettivo di incrociare lo sguardo della donna




