Fabiola Gianotti alla guida del Geneva AI Summit 2027

La nomina è arrivata oggi dal Consiglio federale
La nomina è arrivata oggi dal Consiglio federale
BERNA - Sono stati definiti gli orientamenti strategici e l'organizzazione del progetto per il Geneva AI Summit 2027. Li ha comunicati oggi il Consiglio federale, precisando pure di aver nominato Fabiola Gianotti quale sua delegata al vertice.
A quest'ultima, già direttrice generale del CERN, viene affidato il compito di attuare gli obiettivi stabiliti, indica una nota governativa odierna.
Per l'esecutivo è fonte di soddisfazione sapere che la Svizzera ospiterà il Geneva AI Summit 2027. Il vertice internazionale di alto livello riunirà governi, organizzazioni internazionali, mondo accademico, imprese e società civile. Si svolgerà all'insegna del motto: "Bridging Innovation and Trust".
Al centro vi sono due priorità strategiche: l'utilizzo dell'intelligenza artificiale (IA) come motore di innovazione, benessere e progresso sociale, nonché la creazione dei presupposti per uno sviluppo e un'applicazione affidabili e responsabili di tale tecnologia. L'obiettivo consiste nello sviluppare collaborazioni concrete, iniziative e approcci comuni che abbiano un impatto anche oltre il vertice, viene ancora precisato.
Gianotti personalità con grande esperienza
Il Geneva AI Summit offre alla Svizzera l'opportunità di unire i propri punti di forza in ambito scientifico, economico e diplomatico e di contribuire attivamente al dibattito internazionale sull'intelligenza artificiale. Il Consiglio federale si rallegra pertanto di aver trovato con Fabiola Gianotti una personalità di grande esperienza e di fama internazionale per il vertice del 2027.
Quest'ultima è stata direttrice generale del CERN dal 2016 al 2025. Alla guida dell'organizzazione per due mandati completi, vanta un'ampia competenza nella gestione di una complessa istituzione scientifica internazionale e dispone di un'eccellente rete di contatti a livello internazionale. Vive a Ginevra da oltre 20 anni ed è profondamente radicata nel mondo scientifico e dell'innovazione elvetico.
In qualità di delegata, Gianotti contribuirà a definire l'orientamento strategico e tematico del vertice, a mobilitare attori nazionali e internazionali di alto livello e a promuovere possibili iniziative e risultati del vertice. A sua volta, Gianotti è lieta di poter contribuire a tale progetto e di mettere la sua esperienza scientifica e internazionale al servizio di questa iniziativa, si legge nella nota.
Preparazione congiunta
I lavori preparatori avvengono sotto la guida del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), in stretta collaborazione con i dipartimenti degli affari esteri (DFAE) e dell'economia (DEFR) e altri servizi federali coinvolti. Sottostanno alla direzione generale della delegata del Consiglio federale.
I costi attualmente previsti per il vertice principale si aggirano attorno ai 6 milioni di franchi. Per quanto riguarda la sponsorizzazione, i contributi finanziari non devono influire sull'orientamento strategico, sull'agenda ufficiale o sui risultati politici del vertice, viene ancora sottolineato.




