Le zecche si spingono sempre più in alto: trovate oltre i 2300 metri

Sono state individuate a quote ben più alte di quelle previste. I ricercatori vedono nel riscaldamento climatico una possibile causa e ora stanno indagando sul possibile aumento del rischio di malattie
L'allarme degli esperti: trovate zecche oltre i 2300 metri
GRIGIONI - Le zecche non sono più soltanto un problema delle quote più basse. Nei Grigioni sono state trovate anche oltre i 2000 metri di altitudine e singole segnalazioni riguardano ritrovamenti sopra i 2300 metri. È quanto emerge dai primi risultati di un'indagine dell'Istituto per la ricerca sulla neve e le valanghe (WSL), riportati dalla SRF.
Più di 900 segnalazioni
Per l'indagine sono arrivate oltre 900 segnalazioni di persone che avevano trovato zecche o erano state punte. Secondo SRF, fino a circa 1400 metri gli aracnidi sono praticamente presenti ovunque, mentre più in alto le osservazioni diminuiscono nettamente. Segnalazioni arrivano anche dal settore agricolo: «Su ogni secondo o terzo alpeggio oltre i 2000 metri sono state trovate zecche sugli animali da reddito», ha spiegato alla SRF la biologa dell'SLF Anne Kempel.
Reazione al cambiamento climatico
Tra le possibili cause dell'espansione verso quote maggiori c'è il riscaldamento climatico. «Questo mostra chiaramente che anche le zecche reagiscono al riscaldamento climatico e ampliano il loro areale verso l'alto», afferma Kempel. Anche il periodo di attività si sarebbe allungato: a seconda delle condizioni meteorologiche e della regione, le zecche possono essere attive già a gennaio e restarlo fino alla fine di novembre.
Più rischio di malattie?
Resta da chiarire se la maggiore presenza in quota comporti anche un aumento del rischio di malattie. Le zecche possono trasmettere, tra l'altro, la borreliosi e l'encefalite da zecche (FSME), contro la quale esiste un vaccino. Dal 2027 i ricercatori intendono raccogliere e analizzare esemplari lungo diverse fasce altitudinali per verificare se trasmettano gli stessi agenti patogeni presenti a valle.
Le raccomandazioni
Per ridurre il rischio di punture vengono raccomandati pantaloni lunghi, scarpe chiuse e repellenti, oltre a un controllo accurato del corpo dopo le attività all'aperto. Se viene individuata una zecca, il portale zecken-stich.ch consiglia di rimuoverla il prima possibile afferrandola vicino alla pelle con uno strumento adatto e tirandola lentamente, senza ricorrere a rimedi come olio o alcol. Un arrossamento persistente o in espansione e la comparsa di altri disturbi richiedono un consulto medico.



