Boom di irrigatori nonostante la carenza d'acqua

La domanda di sistemi di irrigazione cresce nonostante le restrizioni idriche e le raccomandazioni per risparmi d’acqua.
La domanda di sistemi di irrigazione cresce nonostante le restrizioni idriche e le raccomandazioni per risparmi d’acqua.
BERNA - L’ondata di caldo che sta colpendo l’Europa mette sotto pressione non solo le risorse idriche, ma anche giardini e prati.
In Svizzera il livello idrometrico è in calo e diversi comuni invitano a risparmiare acqua, mentre in Germania sempre più distretti introducono restrizioni sull’uso idrico, vietando in alcune fasce orarie l’irrigazione dei giardini e il riempimento delle piscine. La situazione è ancora più critica in Francia e in Italia, dove la siccità si fa sentire con maggiore intensità.
Nonostante il contesto, molti proprietari di spazi verdi non sembrano intenzionati a rinunciare alla cura del proprio giardino. Lo dimostrano i dati di vendita di Galaxus, che registrano un forte aumento della domanda di sistemi di irrigazione. Nei mesi di giugno e luglio 2026, gli irrigatori venduti sono cresciuti di oltre il 75% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Considerando l’intero anno finora, l’incremento si attesta al 65%, dopo che già nel 2025 l’azienda aveva raggiunto livelli record di vendita a causa delle alte temperature.
L’interesse non riguarda solo gli irrigatori: anche i tubi da giardino segnano un aumento del 33% e i sistemi di irrigazione del 28% rispetto al 2025, confermando una tendenza diffusa verso soluzioni per mantenere il verde domestico nonostante la scarsità d’acqua.
GalaxusPer ottenere un prato sano anche in condizioni climatiche difficili, le esperte e gli esperti di prodotto di Galaxus indicano alcune accortezze fondamentali. Prima di tutto, è consigliabile irrigare al mattino presto, idealmente tra le 5:00 e le 9:00, quando le temperature sono ancora contenute e l’acqua può penetrare in profondità nel terreno raggiungendo le radici.
Un altro aspetto riguarda la frequenza: meglio irrigare raramente ma in modo abbondante, una o due volte alla settimana per circa 45-60 minuti. In questo modo si favorisce lo sviluppo di radici più profonde e resistenti, rendendo il prato più capace di affrontare periodi prolungati di siccità.
È invece sconsigliato annaffiare durante il giorno, quando gran parte dell’acqua evapora rapidamente, o la sera, perché l’umidità notturna può favorire la comparsa di malattie fungine.
Per chi preferisce soluzioni pratiche, i sistemi di irrigazione automatici con timer rappresentano un’alternativa efficace: consentono di programmare l’irrigazione nelle ore più adatte senza intervento manuale, garantendo al tempo stesso un uso più efficiente dell’acqua.




