Pochi burqa, molti passamontagna

Il divieto di coprirsi il volto è in vigore dal gennaio 2025. E a Zurigo la quasi totalità delle sanzioni sono state comminate a tifosi di calcio
ZURIGO - Come in Austria, Belgio, Danimarca e Paesi Bassi, anche in Svizzera è in vigore il divieto di coprirsi il volto dall'inizio del 2025. Per i promotori dell’iniziativa popolare, il Comitato di Egerkingen, l'obiettivo principale era il burqa o il niqab. Nella zona di Zurigo, tuttavia, multe e denunce riguardano quasi esclusivamente i tifosi di calcio.
Nel 2021, col beneplacito popolare, sono state introdotte per la prima volta nella Costituzione federale norme sull'abbigliamento. Il divieto di coprirsi il volto è infine entrato in vigore nel gennaio 2025. Da allora, negli spazi pubblici sono proibiti i veli che coprono il volto come il burqa o il niqab, ma anche l'uso di foulard e passamontagna durante manifestazioni ed eventi sportivi.
Tuttavia, gli agenti della cantonale di Zurigo raramente ricorrono alle multe: dall'entrata in vigore del divieto, ne hanno appioppate solo due per burqa o niqab. Altre due ammende sono state inflitte a manifestanti che indossavano passamontagna.
83 denunce contro tifosi di calcio
Il divieto di coprirsi il viso ha un impatto leggermente maggiore fra gli agenti della comunale di Zurigo, anche se in questo caso vengono presi di mira più tifosi che donne. Dall'introduzione del divieto, sono state multate in totale quattro donne che indossavano il burqa o il niqab. Due multe sono state comminate in occasione di manifestazioni e eventi sportivi.
Nella città di Zurigo sono molto più frequenti le denunce presentate al prefetto, che comportano poi un procedimento e risultano quindi più costose. Dal 2025 sono state presentate 83 denunce, ma quasi esclusivamente contro tifosi di calcio. Si è registrata una sola denuncia connessa al burqa o al niqab.
Pena massima: 1'000 franchi
Le forze di polizia possono sanzionare direttamente le infrazioni con una multa di 100 franchi. Se qualcuno non accetta la contravvenzione, viene sporta denuncia e si avvia un procedimento ordinario. In tal caso, la pena massima è di 1'000 franchi.




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