Swiss rinvia ancora i voli per Tel Aviv

Partiranno in agosto. Dopo aver annunciato a metà maggio il ritorno all'attività previsto per il primo luglio, la compagnia aerea ha comunicato oggi il nuovo slittamento dei collegamenti.
Swiss posticipa nuovamente la ripresa dei voli da e per Tel Aviv. Dopo aver annunciato a metà maggio il ritorno all'attività previsto per il primo luglio 2026, la compagnia aerea ha comunicato oggi che i collegamenti riprenderanno solo a partire dal primo agosto. La decisione, spiega una nota, è dovuta a motivi operativi.
Il gruppo Lufthansa, di cui Swiss fa parte, tornerà a servire la destinazione israeliana già nel mese di giugno, ma inizialmente con un'offerta ridotta. Swiss, invece, ha scelto un avvio più cauto, allineandosi a una graduale ripresa delle operazioni nello scalo di Tel Aviv.
La decisione comporta la cancellazione di alcuni voli precedentemente inseriti negli orari estivi. I passeggeri i cui collegamenti risultano annullati a causa di questo slittamento potranno - senza costi aggiuntivi - riprogrammare il viaggio a una data successiva oppure richiedere il rimborso integrale del biglietto.
Swiss assicura che continua a monitorare con la massima attenzione l'evoluzione della situazione in Medio Oriente. L'azienda mantiene uno scambio regolare di informazioni con le autorità competenti sia in Svizzera sia in Israele, nonché con i partner del gruppo Lufthansa.
Dall'inizio dell'anno, i continui rinvii e le ripetute modifiche al piano di volo sono stati determinati dalla tensione geopolitica nella regione, che ha reso necessario un costante riallineamento delle operazioni aeree. La speranza della compagnia è ora quella di poter ripartire stabilmente ad agosto, se le condizioni operative e di sicurezza lo permetteranno.



