F1, il 2027 cambia volto: tornano Istanbul e Portimão, debutta la Sprint a Monaco

24 GP in calendario, dieci Sprint e il ritorno delle tappe mediorientali: si parte il 14 marzo in Bahrein e si chiude ad Abu Dhabi.
LONDRA - La Formula 1 guarda già al 2027 e conferma, almeno per ora, le redditizie tappe in Medio Oriente nonostante la guerra in corso in Iran. Dopo i test di Sakhir, in programma dal 24 al 27 febbraio, il Mondiale dovrebbe scattare il 14 marzo in Bahrein, seguito una settimana più tardi dal GP dell’Arabia Saudita.
Saranno 24 le gare in calendario. Il finale è fissato per il 5 dicembre in Qatar, prima della chiusura una settimana più tardi ad Abu Dhabi.
Una conferma che arriva dopo il caos del 2026: in aprile i GP di Bahrein e Arabia Saudita erano stati cancellati per motivi di sicurezza legati al conflitto in Iran. Il primo verrà recuperato il 4 ottobre in Malesia, mentre resta incerto lo svolgimento delle ultime due gare del 2026. In caso di cancellazione, Imola è stata indicata come possibile alternativa per il finale.
24 Races. 10 Sprints. 🏁
— Formula 1 (@F1) September 16, 2026
The 2027 F1 calendar is here! 🤩#F1 pic.twitter.com/GSlCRrpcVb
Il Medio Oriente resta centrale anche per ragioni economiche: gli organizzatori versano infatti alla Formula 1 diritti da diverse decine di milioni di dollari ogni anno. Il calendario 2027 porta inoltre due ritorni: Portimão, il 20 giugno, e Istanbul, il 3 ottobre.
Esce invece Zandvoort, dopo il mancato rinnovo del contratto per motivi finanziari. Non ci sarà neppure Barcellona, nell’ambito dell’alternanza con Spa, in programma il 25 luglio. Infine, sono previste dieci Sprint, con una novità assoluta: per la prima volta anche Monaco ospiterà una gara breve, all’inizio di giugno.



