La tripletta di Dembélé affossa le riserve della Norvegia

Solbakken lascia a riposo Haaland e gran parte dei titolari: la Francia vince 4-1 e chiude il girone in vetta. Nell'altro incontro il Senegal asfalta l'Iraq e spera nel ripescaggio.
Solbakken lascia a riposo Haaland e gran parte dei titolari: la Francia vince 4-1 e chiude il girone in vetta. Nell'altro incontro il Senegal asfalta l'Iraq e spera nel ripescaggio.
BOSTON - Francia contro Norvegia. Entrambe a quota 6 punti e già qualificate alla fase a eliminazione diretta. A Boston, sulla carta, doveva essere lo scontro diretto per il primato del Gruppo I. E invece, già prima del fischio d’inizio, la sfida perde parte del suo fascino: il CT norvegese Ståle Solbakken opta per un turnover massiccio, con dieci cambi rispetto all’undici visto contro l’Iraq. Salta così anche il duello più atteso, quello tra Haaland e Mbappé.
Scelte opposte in casa Francia. Pur priva di Didier Deschamps, rientrato in patria per la scomparsa della madre, la selezione transalpina scende in campo con una formazione molto vicina a quella titolare: Doué viene preferito a Barcola, mentre Lacroix sostituisce l’acciaccato Saliba.
Il copione è chiaro fin dai primi minuti: Francia dominante, Norvegia schiacciata. Dopo appena quattro minuti i Bleus sfiorano il vantaggio: Mbappé centra una clamorosa traversa, poi Koné impegna Selvik dalla distanza. Il gol è solo rimandato: al 7’ Dembélé lascia partire un missile terra-aria che non dà scampo al portiere norvegese.
La Norvegia prova a reagire al 15’, ma Strand Larsen, da buona posizione, calcia alto. Due minuti più tardi arriva il raddoppio francese: ancora Dembélé, ancora un sinistro preciso da fuori area per il 2-0. Sembra finita, ma la Norvegia, pur con le seconde linee, rientra subito in partita: al 17’ Aasgaard sorprende Maignan con un destro secco dalla distanza per il 2-1.
L’illusione di una possibile rimonta dura poco. Al 32’ Dembélé completa il suo show personale firmando il terzo gol, ancora con il sinistro e ancora con grande precisione. 3-1 e partita ormai indirizzata.
La gara resta comunque vivace, con difese tutt’altro che impeccabili e occasioni da entrambe le parti, ma il risultato non cambia.
In avvio di ripresa arriva l’episodio chiave: Theo Hernández commette fallo in area su Bobb. Dal dischetto si presenta Strand Larsen, ma Maignan respinge con un intervento decisivo. Il portiere francese si ripete poco dopo ancora su Bobb, blindando il risultato. A parte questi due lampi, il secondo tempo scorre su ritmi più bassi, con le due squadre già proiettate ai rispettivi sedicesimi di finale: la Francia contro (probabilmente) la Svezia, la Norvegia contro la Costa d’Avorio. Nel finale c’è spazio anche per il quarto gol transalpino, firmato da Desiré Doué. Finisce 4-1 per la Francia, che punisce duramente il turnover norvegese.
ImagoNe ho fatti tre...Nell’altra sfida del girone, nessuna storia tra Senegal e Iraq, con gli africani che si impongono con un netto 5-0. A Toronto bastano quattro minuti a Diarra per indirizzare la partita. Poi il rosso a Sulaka spiana definitivamente la strada ai Leoni della Teranga. Nella ripresa arrivano altre quattro reti: Sarr al 56’, la doppietta di Gueye al 59’ e al 71’ e Ndiaye all’82’. Un successo ampio che mantiene il Senegal in corsa per il ripescaggio tra le migliori terze.
ImagoIl Senegal festeggia e... spera.








