Belgio, che sofferenza: Lukaku evita il disastro contro l’Egitto

La squadra di Garcia va sotto, rischia più volte il ko e viene salvata da un autogol nel finale. Ai Faraoni resta il rimpianto per una vittoria sfumata.
SEATTLE - Il Belgio evita il naufragio all'esordio mondiale e deve ringraziare Romelu Lukaku. In una Seattle rovente, i Diavoli Rossi strappano un pareggio per 1-1 contro un Egitto coraggioso, che avrebbe meritato i tre punti.
La squadra di Rudi Garcia appare lenta, prevedibile e spesso in difficoltà contro l'organizzazione dei Faraoni. A salvarla è l'ingresso di Lukaku, decisivo nel provocare l'autogol che evita una sconfitta tutt'altro che immeritata.
L'Egitto colpisce al primo vero affondo. Al 19', Salah inventa per Ashour, che lascia partire una conclusione splendida dalla distanza: pallone all'angolino e Courtois battuto. Il Belgio accusa il colpo e continua a soffrire. Poco dopo serve un grande intervento di Courtois per negare il raddoppio a Ziko. I Faraoni trovano il copione ideale: blocco basso, ripartenze rapide e spazio al talento di Salah e Marmoush.
Dall'altra parte, i Diavoli Rossi non riescono a trovare ritmo né soluzioni. Trossard spreca due buone opportunità in pochi minuti, mentre De Bruyne, alla sua 27ª presenza tra Mondiali ed Europei con il Belgio, fatica a incidere. L'occasione migliore arriva solo nel recupero del primo tempo: Doku, tutto solo in area dopo una sponda di De Ketelaere, calcia incredibilmente alto. È l'immagine della serata belga.
La ripresa si apre con un'altra enorme chance per l'Egitto. Salah crea ancora scompiglio, ma né Ziko né Marmoush riescono a trovare la deviazione vincente da pochi passi. Il Belgio risponde con una punizione di De Bruyne che si stampa sul palo, ma continua a concedere spazi pericolosi. Anche Ashour sfiora il raddoppio, sprecando la sua personale doppietta dopo una respinta imperfetta di Courtois su colpo di testa di Salah. Marmoush, dal canto suo, continua a mettere in crisi la retroguardia avversaria senza riuscire a chiudere i conti.
E quando una squadra spreca troppo, spesso arriva la beffa. Al 74' Garcia si gioca la carta Lukaku. Bastano pochi secondi: la sua presenza in area manda in confusione la difesa egiziana e Hany, nel tentativo di intervenire, devia il pallone nella propria porta per l'1-1. Un episodio che cambia l'inerzia del match. Il Belgio prende fiducia e aumenta la pressione, sfiorando il sorpasso con Mechele, fermato da un grande intervento di Shobeir.
L'Egitto, però, non crolla. Assorbito il colpo, torna a spingere nel finale e costringe i Diavoli Rossi a difendere con affanno un pareggio prezioso quanto generoso. I Faraoni escono dal campo con un solo rimpianto: non aver trasformato una grande prestazione in una vittoria meritata.





