Carr: la sospensione verrà aumentata?

Il club bernese reputa insufficiente la squalifica di cinque giornate comminata al giocatore dei giurassiani per il pugno ad Haas
BIENNE - Il Bienne ritiene troppo lieve la sanzione di cinque giornate di squalifica inflitta a Daniel Carr in seguito all'episodio che ha coinvolto Gaëtan Haas durante la partita contro l'Ajoie.
Secondo un comunicato emesso dai bernesi, l'entità della sanzione non rispecchia la gravità dell'accaduto. In particolare, nella determinazione della pena non si è tenuto sufficientemente conto del violento pugno sferrato alla testa di un giocatore ormai inerme e del conseguente elevato rischio di lesioni.
Per questo motivo, il Bienne - in queste ore - ha presentato ricorso contro la decisione del giudice unico presso il Tribunale sportivo della Federazione, chiedendo un adeguato inasprimento della sanzione. Per i Seelanders la protezione dei giocatori è una priorità. Gli attacchi mirati alla testa di un avversario inerme non hanno posto nell'hockey su ghiaccio e devono essere sanzionati di conseguenza con la dovuta fermezza.
Inoltre, il Bienne sta valutando, insieme a Gaëtan Haas, la possibilità di intraprendere azioni legali in sede civile e penale contro Daniel Carr.



