Ovechkin nel video pro Putin: scoppia il caso

Il campione russo dei Washington Capitals al centro delle critiche dopo la partecipazione a uno spot elettorale: la franchigia spiega che «gli è stato chiesto dal suo Paese»
Il campione russo dei Washington Capitals al centro delle critiche dopo la partecipazione a uno spot elettorale: la franchigia spiega che «gli è stato chiesto dal suo Paese»
WASHINGTON - Alexander Ovechkin torna al centro delle polemiche per i suoi rapporti con Vladimir Putin. Il capitano dei Washington Capitals è apparso in un video elettorale di Russia Unita, il partito del presidente russo, in vista delle elezioni parlamentari del 18-20 settembre. Nel filmato, girato durante l’estate in Russia, il miglior marcatore nella storia della NHL compare alle spalle del ministro degli Esteri Sergei Lavrov, insieme ad altre personalità russe.
I Capitals hanno precisato che, durante il suo soggiorno estivo in patria, a Ovechkin «è stato chiesto dal suo Paese di partecipare a un video di campagna». Il 40enne, cittadino russo, trascorre infatti a Mosca con la famiglia la pausa della NHL e ha recentemente prolungato per un'altra stagione il suo contratto con Washington.
La vicinanza di Ovechkin a Putin non è una novità. Nel 2017 aveva lanciato il movimento “Putin Team” a sostegno del presidente russo in vista delle elezioni del 2018. Dopo l’invasione dell’Ucraina del 2022 aveva invece invocato la fine della guerra, precisando: «È il nostro presidente, ma io non faccio politica».
La nuova apparizione ha riacceso le critiche nei suoi confronti. Tra le voci più dure c’è quella dell’ex portiere ceco Dominik Hasek, da tempo critico nei confronti dei rapporti tra Ovechkin e Putin. Su X, Hasek ha accusato le persone presenti nel video di aver scelto di sostenere la guerra russa in Ucraina, affermando che questo contributo possa avere conseguenze per russi e ucraini.




