«Non riuscivo più a stare in piedi»

Gerardo Seoane, allenatore dello Young Boys, si esprime in modo dettagliato sul suo malore
Gerardo Seoane, allenatore dello Young Boys, si esprime in modo dettagliato sul suo malore
BERNA - «Non riuscivo più a stare in piedi». Con queste parole Gerardo Seoane, allenatore dello Young Boys, ha raccontato il malore che venerdì lo ha costretto a un ricovero d'urgenza in ospedale. Al 47enne è stata diagnosticata un'infiammazione del nervo dell'equilibrio nell'orecchio interno, che gli ha provocato forti vertigini e nausea.
A causa del malore, il tecnico ha saltato la partita vinta dai bernesi per 2-0 contro il San Gallo. Dopo giorni di preoccupazione, Seoane è tornato a parlare delle sue condizioni. «Sto meglio, ma non sono ancora al 100%. Il mio corpo ha attraversato qualcosa di importante e avverto ancora dei lievi postumi», ha spiegato.
«Gli stimoli provocano stanchezza»
Seoane ha raccontato nel dettaglio i sintomi che lo hanno colpito. «Il nervo è praticamente raffreddato. È responsabile della coordinazione, dell'orientamento e della trasmissione dei segnali al cervello. Il suo malfunzionamento ha provocato nausea estrema e vertigini. Non riuscivo più a stare in piedi». A spaventarlo è stato soprattutto il fatto di non sapere, almeno inizialmente, che cosa gli stesse succedendo. «Per questo mi sono recato d'urgenza in ospedale».
Superato lo spavento, l'allenatore guarda al futuro con ottimismo. «Come ogni raffreddore, anche questa infiammazione prima o poi passerà. Il primo giorno è stato particolarmente acuto, con vertigini molto forti». Per recuperare del tutto, però, servirà ancora un po' di pazienza. «Ho notato che i numerosi stimoli possono provocare stanchezza. Per questo dovrò rallentare un po' nei prossimi giorni o nelle prossime settimane».
Esercizi visivi e di coordinazione
Questo non significa che Seoane debba restare a riposo assoluto. Al contrario, per recuperare le capacità compromesse dall'infiammazione deve seguire un percorso di riabilitazione. «Queste capacità devono essere nuovamente apprese e allenate. Ho un programma specifico di esercizi visivi e di coordinazione da svolgere», ha spiegato.
Intanto, il tecnico ha già ripreso a lavorare con la squadra. Resta da vedere se domenica potrà tornare in panchina per la sfida contro lo Zurigo (FCZ). La sua presenza non è ancora certa, ma le possibilità di rivederlo alla guida dei gialloneri sembrano aumentare.













