Cerca e trova immobili
FIFA

«Campagna diffamatoria della UEFA contro Infantino»

La UEFA intende intraprendere azioni legali contro il presidente della FIFA. Ora la federazione calcistica mondiale contrattacca.
«Campagna diffamatoria della UEFA contro Infantino»
AFP/Pau Barrena
L’uno accusa l’altro di «campagna diffamatoria»: Gianni Infantino (a sinistra) e Aleksander Čeferin. (Immagine d’archivio)
«Campagna diffamatoria della UEFA contro Infantino»
La UEFA intende intraprendere azioni legali contro il presidente della FIFA. Ora la federazione calcistica mondiale contrattacca.
CALCIO: Risultati e classifiche

ZURIGO - Lo scontro tra FIFA e UEFA si fa sempre più duro. La federazione mondiale accusa la confederazione europea di portare avanti una «campagna diffamatoria» contro la FIFA e la sua dirigenza. L'accusa emerge da documenti depositati presso la giustizia statunitense e consultati dalla Deutsche Presse-Agentur, dopo una prima anticipazione di «The Athletic».

Al centro della disputa ci sono i controversi piani di investimento promossi dal presidente Gianni Infantino, successivamente ritirati sotto la pressione delle critiche. La scorsa settimana la UEFA si era rivolta alla giustizia statunitense per ottenere la conservazione dei documenti relativi al fallito accordo con gli investitori per la commercializzazione dei Mondiali, con l'obiettivo di poterli utilizzare come eventuali prove in un procedimento in Svizzera.

Ora è la FIFA a muoversi: ha chiesto di intervenire nel procedimento e di rinviare la decisione sulla richiesta della UEFA. In una lettera inviata il primo settembre a un tribunale della Florida, la federazione sostiene che le iniziative avviate davanti a diversi tribunali facciano parte della «campagna diffamatoria della UEFA». Secondo la FIFA, inoltre, la confederazione europea starebbe cercando di rendere pubbliche informazioni che i regolamenti della federazione mondiale classificano come riservate.

Nei documenti depositati negli Stati Uniti, la FIFA attribuisce alla UEFA anche interessi di natura economica. Secondo la federazione mondiale, i piani di investimento avrebbero rafforzato finanziariamente i Paesi più piccoli, aumentando la concorrenza a livello globale e riducendo il potere di mercato del calcio europeo. Una lettura diametralmente opposta a quella emersa in Europa, dove il progetto di Infantino è stato duramente criticato e definito da molti come una possibile svendita del calcio.

La UEFA, intanto, sta preparando un procedimento penale legato all'accordo con gli investitori, sulla base del sospetto di amministrazione infedele. Al momento, però, non è stata formalizzata alcuna accusa. Infantino, 56 anni, alla guida della FIFA dal 2016, respinge ogni addebito e sostiene di non aver violato alcuna legge.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE