«51 miliardi dollari e non vi attaccheremo più»

I ribelli Houthi avanzano richieste economiche e politiche all’Arabia Saudita per porre fine alla guerra in Yemen.
ROMA - Gli Houthi hanno chiesto all'Arabia Saudita un pagamento di 51 miliardi di dollari come condizione per giungere a una cessazione delle ostilità. Lo riferisce il Wall Street Journal citando fonti informate delle trattative, spiegando che il Regno ha preso contatti con i ribelli per provare a raggiungere una soluzione negoziata della guerra.
Secondo le fonti, gli Houthi hanno dichiarato che tale somma sarebbe necessaria a coprire i costi di anni di attacchi sauditi e di un prolungato blocco. Le stesse fonti riferiscono che in seguito sono state avanzate altre cifre, ma il messaggio è rimasto chiaro: il prezzo per un'uscita dal conflitto si aggira nell'ordine delle decine di miliardi di dollari.
Inoltre, gli Houthi pretendono che il Regno riconosca ufficialmente il loro movimento come legittimo governo dello Yemen, accettando di fatto la presenza di un avversario armato dall'Iran lungo il proprio confine meridionale.
Secondo il Wsj, queste richieste confermano come l'Arabia Saudita si trovi di fronte esclusivamente a opzioni sfavorevoli nel tentativo di uscire dal conflitto, iniziato oltre un decennio fa con l'intervento saudita contro gli Houthi nella guerra civile yemenita.



