Hamas tende la mano ad Abu Mazen: «Incontro diretto per l'unità»

Khalil al-Hayya chiede un colloquio con il presidente palestinese e ribadisce l'adesione del movimento alla tabella di marcia per Gaza.
TEL AVIV - Il capo dell'ufficio politico di Hamas, Khalil al-Hayya, ha chiesto al presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) un incontro diretto per porre le basi di un programma nazionale e raggiungere l'unità palestinese. Lo ha dichiarato in un'intervista all'emittente qatariota Al-Araby.
Sul fronte elettorale, al-Hayya ha affermato che Hamas ha accettato di partecipare alle elezioni palestinesi. I colloqui con fazioni e personalità nazionali avrebbero inoltre portato alla formazione di un'alleanza elettorale, le cui liste sono in preparazione e restano aperte alle altre componenti palestinesi.
Per quanto riguarda Gaza, il dirigente di Hamas ha chiesto l'attuazione di quanto concordato nella tabella di marcia e un impegno internazionale affinché Israele la rispetti. Dopo mesi di dialogo, ha spiegato, il movimento ha accettato il piano presentato da Nikolay Mladenov e dai mediatori ed è pronto a discuterne nel dettaglio l'applicazione e le relative tempistiche.
Secondo al-Hayya, la tabella di marcia parte dal completamento della prima fase concordata a Sharm el-Sheikh lo scorso ottobre e punta infine alla realizzazione del diritto dei palestinesi alla statualità e all'autodeterminazione. Fra i dossier intermedi ha citato le armi, il governo palestinese, le forze internazionali, il ritiro israeliano e la pace civile. L'accordo, ha sottolineato, costituisce un pacchetto unico che non può essere applicato solo in parte.
Al-Hayya ha infine dichiarato di aver incontrato funzionari statunitensi più di quattro volte negli ultimi due anni. Ha inoltre riferito che Hamas si è offerto di mediare fra le parti in conflitto nello Yemen, auspicando che l'iniziativa venga accettata.



