Meloni: «C'è l'accordo con gli autotrasportatori»

La premier italiana annuncia nuovi fondi per il settore e misure a sostegno di agricoltori e pescatori. Stanziati altri 106 milioni di euro.
ROMA - Un accordo con le associazioni dell'autotrasporto, risorse già in pagamento e nuove misure a sostegno di agricoltori e pescatori. È quanto annunciato dalla presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, dopo l'approvazione in Consiglio dei ministri di un decreto dedicato ai settori in difficoltà.
«Il governo ascolta chi manifesta pacificamente e lavora per dare risposte concrete», ha dichiarato la premier in un post sui social, accompagnato da un videomessaggio. Meloni ha sottolineato che l'intesa raggiunta con le associazioni dell'autotrasporto, attraverso il ministro Matteo Salvini, prevede interventi immediati: «Non sono promesse quelle che sono state firmate, ma risorse».
Secondo la presidente del Consiglio, il Ministero dei Trasporti ha già avviato i pagamenti e nei prossimi giorni le imprese riceveranno l'acconto sul credito d'imposta relativo al gasolio per il periodo da marzo ad agosto 2026, che sarà coperto integralmente. «I controlli si faranno dopo perché chi lavora non può restare fermo ad aspettare la burocrazia», ha spiegato Meloni.
Il governo prevede inoltre di sbloccare da novembre i pagamenti arretrati per il trasporto via mare e di rifinanziare il credito d'imposta per settembre e ottobre 2026. A questo scopo saranno aggiunti 106 milioni di euro ai 434 milioni già stanziati nei mesi precedenti. Il termine per utilizzare i crediti sarà inoltre prorogato al 31 marzo 2027.
Tra le ulteriori misure annunciate figurano la possibilità di posticipare il pagamento dei canoni di leasing e l'adeguamento obbligatorio al costo del carburante di alcune tipologie di contratto meno tutelate. Si tratta di interventi richiesti dalle associazioni di categoria durante gli incontri con il ministro Salvini.
Meloni ha infine ribadito la volontà dell'esecutivo di intervenire rapidamente: «Sono risposte che devono arrivare immediatamente, per questo abbiamo riunito oggi un Consiglio dei ministri dedicato, oggi, non fra un mese».



