Petrolio sotto gli 80 dollari: prima volta in tre mesi

Brent in calo dopo l'intesa tra Iran e Stati Uniti: il greggio europeo a 79,61 dollari
LONDRA - Il prezzo del petrolio Brent è sceso sotto la soglia degli 80 dollari al barile per la prima volta in tre mesi, sulla scia del protocollo d'intesa tra Iran e Stati Uniti. Il riferimento per il mercato europeo, con consegna ad agosto, ha registrato un calo del 4,3%, attestandosi a 79,61 dollari al barile, pari a circa 63,49 franchi.
La flessione riflette le reazioni dei mercati all'accordo tra Washington e Teheran, che potrebbe incidere sull'offerta globale di greggio e contribuire a un allentamento delle tensioni sul fronte energetico.
Andamento simile anche per il West Texas Intermediate (Wti), il petrolio di riferimento statunitense, che per la consegna di luglio ha perso il 4,8%, scendendo a 76,91 dollari al barile.
Il ribasso segnala un momento di volatilità nei mercati petroliferi, con gli operatori che valutano gli effetti dell'intesa geopolitica sui flussi di approvvigionamento e sulle prospettive della domanda globale.




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