Cracovia, le vittime hanno tra 32 e 61 anni. Operati i due poliziotti-eroi

Due dei feriti nell'attentato restano in condizioni gravi. Il presunto assassino resta in condizioni critiche
CRACOVIA - Una donna austriaca di 51 anni, un cittadino britannico di 32 anni, tre donne polacche di 47, 53 e 61 anni e un uomo polacco di circa 50 anni. Sono le sei vittime della strage della Piazza del Mercato di Cracovia, secondo il bilancio fornito dal governatore della regione della Piccola Polonia, Krzysztof Jan Keczar, durante una conferenza stampa, come riporta il portale polacco Interia.
In totale sono sedici le persone ricoverate, compreso l'attentatore: quattordici sono in condizioni stabili, due sono gravi. Tra i feriti figura anche il marito della vittima austriaca. L'aggressore, un cittadino polacco di 24 anni, è in condizioni critiche dopo essere stato sottoposto a diversi interventi chirurgici, resta ricoverato sotto sorveglianza e non può essere interrogato dagli investigatori. Secondo quanto riferito dall'emittente polacca TVP World, l'attacco sarebbe stato ispirato da ideologie di estrema destra.
Nell'appartamento in cui abitava lo sparatore sono state ritrovate senza vita altre tre persone: suo padre, 53 anni, sua madre, 52 anni, e sua sorella, di 20 anni. Al momento del ritrovamento, tutti e tre i corpi mostravano segni di ferite da arma da fuoco.
I due poliziotti che hanno bloccato il presunto killer
Tra i ricoverati figurano i due poliziotti che hanno bloccato l'aggressore, celebrati in Polonia come eroi. Entrambi sono stati risvegliati dal coma farmacologico dopo gli interventi chirurgici, come ha confermato il portavoce della Procura distrettuale di Cracovia, Tomasz Waszczuk. Uno dei due agenti resta in gravi condizioni.
Si tratta di Jakub Kulik, ex paracadutista e vigile del fuoco volontario, e di Artur Morański. Hanno entrambi meno di 30 anni, riferisce TVP World. Kulik, originario della città di Bielsko-Biala, nel sud della Polonia, è rimasto ferito in modo critico in uno scontro a fuoco a distanza ravvicinata con l'attentatore: è stato colpito da tre proiettili ed è stato operato sabato. Per lui è stato lanciato un appello nazionale alla donazione di sangue. Morański è stato raggiunto da un colpo al torace ed è stato anch'egli operato. Entrambi sono stati risvegliati domenica dal coma indotto, riporta Polskie Radio 24.
«Probabilmente hanno salvato molte vite umane, incuranti del rischio per le proprie», ha scritto sabato il primo ministro polacco Donald Tusk in un post su X. Per il ministro della Giustizia, Waldemar Żurek, la rapidità della reazione e l'eroismo dei due agenti hanno «impedito ulteriori vittime».
La polizia è arrivata sul posto 23 secondi dopo la prima chiamata d'emergenza dalla piazza principale di Cracovia, dove il sospettato stava sparando a caso dalla sua auto. Un video emerso domenica mostra i due agenti impegnati nello scontro a fuoco con l'uomo: uno dei poliziotti lo blocca a terra e poi esplode diversi colpi con la propria arma, prima di accasciarsi a sua volta, apparentemente ferito.




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