Undici donne uccise in dieci settimane

L’arresto di quattro sospetti non basta a rassicurare una comunità sconvolta dall’escalation di violenza di genere.
L’arresto di quattro sospetti non basta a rassicurare una comunità sconvolta dall’escalation di violenza di genere.
JOHANNESBURG - La polizia sudafricana ha annunciato che è stato rinvenuto un altro cadavere in un comune a est di Johannesburg, portando a 11 il numero delle donne trovate morte in quella zona nelle ultime dieci settimane. Otto delle vittime sono state rinvenute questo mese.
La serie di femminicidi allarma un Paese che registra uno dei tassi di omicidi pro capite più alti al mondo. L'ultimo cadavere è stato ritrovato in una zona nel comune di Ekurhuleni, ha riferito la polizia.
«Un veicolo di una società di sicurezza che pattugliava la zona ha individuato il corpo e ha allertato la polizia», ha dichiarato la portavoce della polizia, Brenda Muridili. Al momento non sono stati forniti dettagli sull'identità, l'età e la causa della morte della donna.
Questo ritrovamento fa seguito a quello, avvenuto ieri, del corpo di una donna seminuda nei pressi di un cimitero dello stesso comune. Il capo della polizia provinciale, Tommy Mthombeni, ha detto che la vittima sembrava essere stata lapidata a morte e che sarebbe stata effettuata un'autopsia per determinare le cause del decesso. La polizia ha inoltre annunciato oggi l'arresto di un uomo collegato all'omicidio, a circa 400 chilometri dal luogo del delitto.
Con questo arresto sale a quattro il numero delle persone in stato di fermo nell'ambito di questo caso. La polizia non ha per ora stabilito alcun collegamento tra i diversi omicidi. Le altre nove vittime avevano per lo più un'età compresa tra i venti e i trent'anni. Alcune sono state ritrovate nude, con segni di violenza sessuale.
Il tasso di violenza contro le donne in Sudafrica, dichiarata catastrofe nazionale alla fine del 2025, è tra i più alti al mondo, nonostante i proclamati sforzi del governo per porvi fine. Nei primi 16 giorni di settembre, la linea di emergenza dell'ente pubblico incaricato di combattere questa violenza ha registrato ben 6.782 chiamate di soccorso, ovvero una media di 424 al giorno, con un aumento del 21% rispetto allo stesso periodo di agosto.




