Raid israeliani in Libano, almeno 11 morti

È il bilancio più grave dall'accordo di giugno. Hezbollah minaccia una «risposta adeguata» e chiede lo stop ai negoziati.
È il bilancio più grave dall'accordo di giugno. Hezbollah minaccia una «risposta adeguata» e chiede lo stop ai negoziati.
BEIRUT - Si aggrava il bilancio dei raid israeliani delle ultime ore nel sud del Libano: le vittime sono almeno 11, mentre i feriti sono 19.
Si tratta del bilancio più grave registrato nel Paese dall'accordo per la riduzione delle ostilità siglato a giugno con Israele. La tensione resta alta: Hezbollah ha minacciato una «risposta adeguata» dopo gli attacchi e ha nuovamente esortato le autorità di Beirut a interrompere i negoziati con Israele, definiti «umilianti».
La tensione resta elevata anche in Cisgiordania. Secondo l'agenzia Wafa e il proprietario dell'abitazione citato da Ynet, oggi una squadra del comune di Qusra, a sud di Nablus, è stata attaccata da un gruppo di coloni israeliani mentre si recava alla casa della famiglia Abu Rida per ripristinare la rete elettrica, danneggiata dai coloni all'inizio della settimana.
Questa mattina, nonostante la chiusura militare dell'area da parte dell'Idf, un gruppo di 15 coloni estremisti si è nuovamente avvicinato a una delle case prese di mira dall'inizio della settimana, secondo quanto documentato dalle videocamere di sicurezza delle abitazioni.




