Etna, terremoto di magnitudo 3,9. Riapre l'aeroporto di Catania

La scossa è stata avvertita dalla popolazione a Linguaglossa. Nessun ferito, evacuati alcuni ristoranti per precauzione.
CATANIA - Un terremoto di magnitudo 3,9 ha scosso sabato il comune di Linguaglossa, sul versante nord-orientale dell'Etna, in provincia di Catania. Secondo quanto riferito dai soccorritori, non si registrano feriti.
Stando all'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), l'epicentro è stato localizzato a circa sette chilometri dal centro abitato. La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione.
Diversi ristoranti della zona sono stati evacuati a titolo precauzionale, mentre inizialmente non sono stati segnalati altri danni. Le squadre della protezione civile hanno effettuato controlli sul posto, verificando anche la situazione del traffico. Il responsabile della protezione civile siciliana, Salvo Cocina, ha attribuito il sisma a un movimento legato all'attività vulcanica dell'Etna.
Nel pomeriggio di sabato, dopo la riduzione del livello di allerta per l'attività vulcanica, è stato inoltre riaperto l'aeroporto di Catania. Dall'inizio dell'eruzione, più di una settimana fa, centinaia di voli sono stati cancellati, ritardati o deviati.



