ITALIA
Niente domiciliari, Lavitola resta in carcere
Il Giudice per le indagini preliminari ha respinto la richiesta. Il faccendiere italiano ha ammesso ieri di essere il mandante dell'attentato a Sigfrido Ranucci

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Fonte Ats Ans
Niente domiciliari, Lavitola resta in carcere
Il Giudice per le indagini preliminari ha respinto la richiesta. Il faccendiere italiano ha ammesso ieri di essere il mandante dell'attentato a Sigfrido Ranucci
ROMA - Resta in carcere Valter Lavitola. Lo ha deciso il giudice delle indagini preliminari (Gip) di Roma respingendo l'istanza del difensore, avvocato Sergio Cola.
Al termine dell'interrogatorio di garanzia, durante il quale il suo assistito ha ammesso di essere il mandante dell'attentato a Sigfrido Ranucci, il legale aveva sollecitato gli arresti domiciliari. Sulla richiesta i pubblici ministeri della Procura di Roma avevano dato parere negativo.
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