Ceuta, salgono a 82 i migranti morti tentando la traversata a nuoto

Recuperati altri due corpi al largo del Tarajal. Oltre 72mila ingressi a fine luglio nell’exclave spagnola
MADRID - Salgono a 82 i migranti morti nel tentativo di raggiungere a nuoto Ceuta. La Guardia Civil ha infatti recuperato altri due corpi al largo della scogliera frontaliera del Tarajal, al confine con il Marocco, nel corso delle operazioni condotte dai sub del gruppo Geas.
Il bilancio si inserisce nel contesto dei massicci ingressi registrati tra il 30 e il 31 luglio, quando oltre 72mila persone sono entrate nell’exclave spagnola in Nord Africa, sia via mare sia via terra. Secondo i dati del ministero dell’Interno, almeno 70mila di loro hanno poi fatto ritorno in territorio marocchino.
L’Istituto di medicina legale di Ceuta ha finora effettuato 79 autopsie sui corpi recuperati. Due delle vittime sono state identificate grazie alle impronte digitali, risultando già registrate in Spagna, come riferito in una nota citata dall’agenzia Efe.
I medici legali hanno inoltre prelevato campioni di Dna dalle vittime, con l’obiettivo di confrontarli con quelli forniti dai familiari che hanno denunciato la scomparsa dei propri congiunti, nel tentativo di dare un nome alle persone decedute.



